IL MOLTEPLICE VISIBILE. PIERO CATTANEO 1929 - 2003

IL MOLTEPLICE VISIBILE. PIERO CATTANEO 1929 - 2003

In programma la mostra «Il molteplice visibile. Piero Cattaneo 1929 - 2003».

 

L’Associazione Piero Cattaneo, invitata a partecipare alla 15 edizione di BAF - Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea e alla seconda edizione IFA – Italian Fine Art di Bergamo, presenta, dal 12 al 20 gennaio 2019, la mostra «Il Molteplice Visibile dedicata allo scultore Piero Cattaneo (Bergamo 1929 – 2003)».
La presenza di Cattaneo in questa nuova dimensione espositiva, sollecita un inaspettato e stimolante confronto tra l’opera scultorea, lo spazio che l’accoglie e la sua fruizione pubblica. 
I bronzi datati dal 1975 al 2000, si danno gradualmente allo spettatore, attraverso una modalità segnica che sovverte i convenzionali sistemi di interpretazione plastica, procedendo in codici formali fantastici, capaci di rompere le lisce e calde superfici del bronzo e facendo emergere una narrazione che parla dell’attività febbrile dell’uomo e che ci immette nel vivo della nostra realtà quotidiana.
La ricerca di Cattaneo non è astratta ma si nutre delle impronte, memoria storica, di tutti quei frammenti di oggetti, ingranaggi, motori, modanature, che hanno fatto parte della realtà vissuta in prima persona dall’artista, lo stesso orizzonte condiviso in cui ci troviamo a trascorrere la nostra esistenza; ma se per noi ciò che ci circonda ha una fine materiale determinata, il gesto di Cattaneo conferisce a questi stessi elementi, una capacità espressiva nuova, offrendone un’altra visione in un tempo che si prolunga all’infinito, oltre noi stessi. 
Con l’introduzione dell’acciaio inox tirato a specchio, l’artista sperimenta una nuova realtà: i suoi bronzi si riflettono e perdurano in un tempo e in uno spazio non conosciuto e indefinito, trovando una loro compiutezza in una terza dimensione illusoria. Il suo linguaggio fuso nella solida lega, si protende in una verità artistica che non possiamo conoscere, perché non fa parte del nostro vivere concreto, ma di cui siamo chiamati a darne testimonianza attraverso la proiezione della nostra stessa immagine e di tutto ciò che ci circonda. 
Ecco dunque che Cattaneo non solo ha messo in atto una sua ricerca formale metastorica, oltre la storia, espressa nei suoi ricercati bronzi, ma è riuscito a portarci all’interno del suo immaginario, in quello spazio intimo e surreale in cui si completa e continua la sua opera.