IL RITRATTO DELLA SALUTE

IL RITRATTO DELLA SALUTE

Ritorna il teatro in cascina.

 

La rassegna di Teatro in Cascina si caratterizza con un ritorno alla terra e al contatto umano di cui il teatro è tempio sacro e primordiale. Tornare a guardarsi negli occhi in un luogo magico, farsi illuminare dalla “poesia che esce da un libro per farsi umana” (cit. Federico Garcia Lorca). Gli spettacoli de Il Teatro in Cascina si svolgeranno nell'ampia terrazza al primo piano. Gli spazi rurali della Cascina saranno a disposizione degli attori che interagiranno per uno spettacolo doppio in cui la trama gioca con la scena e la scena si muoverà su supporti che non hanno mai conosciuto il teatro prima d'ora. Centrale in ogni spettacolo proposto dalla Compagnia ATIR (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca) sarà la sperimentazione che però andrà nella direzione della semplicità, nel rapporto diretto con il pubblico e, come avveniva in questo luogo nelle sere di inizio secolo, nel ritorno al racconto come spunto di riflessione dell'oggi.

«Ritratto della salute» di Mattia Fabris e Chiara Stoppa

Quando i medici dicono a Chiara Stoppa che a 26 anni le restano pochi mesi di vita a causa di un tumore, lei inizia a pensare cosa dire agli amici e alle persone care, per un degno saluto. Poi decide che è meglio alzarsi dal letto, è meglio stare meglio, è meglio vivere. Un monologo scritto a quattro mani, Chiara Stoppa insieme a Mattia Fabris che è anche regista dello spettacolo. Un racconto sull’incontro: con la malattia, la malattia come passaggio e come viaggio in una terra lontana, da cui a volte si torna indietro, l’incontro con la guarigione e l’incontro con le persone a cui Chiara ha incominciato a raccontare la sua storia, fino a portarla in teatro. In scena solo un tavolo che si trasforma di volta in volta anche in sedia e tavolo operatorio, con Chiara protagonista assoluta della propria storia e il regista che rimane sullo sfondo, in disparte, come se delicatamente ascoltasse. Uno spettacolo che è anche un dono, un regalo per il pubblico, alla fine infatti l’ottimismo e la forza della protagonista permangono a lungo.

Replica il 5 luglio.