INTERNAZIONALI MASCHILI DI TENNIS

INTERNAZIONALI MASCHILI DI TENNIS

La Bergamo del Tennis non smette di crescere: ecco in città il Challenger Maschile.

 

Nuova superficie, più spettacolo e maggiore coinvolgimento dei giovani: ecco le novità della tredicesima edizione del Trofeo Perrel-FAIP.

Un campo più lento, l’ITF femminile e le fasi finali dei Campionati Studenteschi arricchiranno l’evento che, storicamente, inaugura la stagione del tennis internazionale in Italia. Il torneo di Bergamo ha fatto tredici! I più giovani, forse, non comprenderanno il significato simbolico di questa frase. Chi ha conosciuto l’età dell’oro del Totocalcio, invece, sa bene cosa significa(va) azzeccare tredici risultati calcistici, magari intascando una cifra sufficiente a cambiare la propria vita. Oggi il Totocalcio esiste ancora, ma è stato travolto dalla liberalizzazione delle scommesse. Tuttavia il fascino del vecchio “tredici” rimano lo stesso, e la tredicesima edizione del Trofeo Perrel-Faip (64.000€, Greenset) certifica il trionfo di una scommessa nata nel 2006 per iniziativa della Olme Sport di Marco Fermi e Gabriele Merelli.

Ancora una volta, per due settimane, gli occhi del tennis italiano e internazionale saranno puntati sull’asse bergamasco che parte da Alzano Lombardo e arriva al PalaNorda, transitando dal Tennis Club Città dei Mille (che da quest’anno sarà anche sede delle qualificazioni maschili, migliorando la logistica complessiva).

Non si è perso l’entusiasmo delle prime edizioni: anzi, è forte il senso di responsabilità per una storia di prestigio da difendere e onorare. L’edizione del 2017 si è chiusa con il bel successo di Jerzy Janowicz, potente polacco che in carriera ha raggiunto le semifinali a Wimbledon. Nome perfetto per un albo d’oro che accende l’invidia di tanti concorrenti.

La grande novità di quest’anno riguarda la superficie: dopo dodici anni di proficua collaborazione con Play-It, dal 2018 si giocherà su un campo in Greenset, storico manto sintetico che da più di 20 anni accoglie i tornei più importanti del circuito. Le recenti Next Gen ATP Finals di Milano, per esempio, si sono giocate proprio su Greenset, con esito straordinario sul piano dello spettacolo. La differenza è semplice: la palla rimbalza più alta, più lenta, più controllabile. Significa che si vedranno più scambi, il tutto a beneficio dello spettacolo e dello spettatore.