LA LOCANDIERA

LA LOCANDIERA

«La Gilda delle Arti» presenta «La locandiera» di Carlo Goldoni.

 

La storia di Mirandolina, l’astuta locandiera al cui fascino nessun uomo può resistere, è forse tra le opere più celebri e amate della storia del teatro italiano. Goldoni stesso la definisce la sua commedia più “istruttiva” perché dimostra come una ragazza scaltra sia in grado di infiammare il cuore anche del più autentico nemico delle donne. La Gilda delle Arti prova a mettere in scena questo celeberrimo spettacolo con l’obiettivo di presentare dei personaggi il più possibile veri e simili alle persone che si possono incontrare per strada. Rinunciando consapevolmente alla “barbara crudeltà” di Mirandolina, e riducendo al minimo le comunicazioni tra personaggi e pubblico, la compagnia tenta di restituire uno spaccato di vita vissuta, dove nessuno è totalmente buono o cattivo, ma in cui ognuno si batte dignitosamente per ottenere ciò di cui ha, o crede, di avere bisogno. 

Dopo aver scritto decine di copioni che avevano per protagonisti Arlecchino, Pantalone e Colombina, Goldoni spera di poter proporre al pubblico un nuovo tipo di teatro, e decide che sul palcoscenico non debbano più recitare maschere, ma personaggi, quotidiani e reali. In questo modo, l’intrigante Colombina diventa Mirandolina, e il buon Brighella si trasforma nel cameriere Fabrizio, entrambi dotati di profondità psicologica, aspirazioni, pregi e difetti. Per questa ragione, “La Locandiera” è indicata come manifesto della Riforma del teatro propugnata dall’autore, destinata a segnare per sempre il destino del teatro italiano.

Con Miriam Ghezzi, Nicola Armanni, Nicolas Adobati, Giovanni Fiorinelli, Daniele Tirloni, Stefano Tirloni