LA NOTTE

LA NOTTE

Il birrificio Elav di Città Alta presenta lo spettacolo teatrale «La notte».

 

Lunedì 18 febbraio, Elav Kitchen & Beer mette in scena lo spettacolo «La notte», una produzione de DelleAli. 

Liberamente ispirato da «La notte poco prima della foresta» di B.M. Koltes

 “ … ho corso, corso, corso, perché stavolta, svoltato l’angolo, non mi trovassi in una strada vuota di te, perché stavolta non ci fosse soltanto la pioggia, perché stavolta dall’altra parte io potessi ritrovare te e avere il coraggio di gridare: compagno..! il coraggio di prenderti il braccio, compagno!, il coraggio di accostarmi a te, compagno, compagno, fammi accendere … ”

Una lunga, ininterrotta dichiarazione d’amore, urlata e trattenuta, spudorata, ad un giovane “compagno di sventura”, specie di miraggio nella notte, forse più desiderio che realtà, desiderio di contatto fisico e di calore ma anche bisogno ancestrale di riconoscersi finalmente con un proprio simile, ancora di salvezza in un mondo violento ed estraneo.

La violenza, il male, la solitudine, la perdita d’identità, l’emarginazione, l’incomunicabilità si trasformano in una sorta di musica delicata che tocca e stravolge l’anima.

Il palcoscenico: uno spazio astratto, una strada vuota dove calarsi a pugni stretti con “la camminata dondolante da maschi tutti un fascio di nervi” e in dialogo con le note di un sax cercare una strategia per stare al mondo, “liricamente”.

Il testo: una sola frase quasi d’un solo fiato, un pedale di sentimenti, lirico, come una ballata, in cui cantare “le vecchie, gli arabi, i mendicanti, i controllori, i poliziotti, i teppistelli tirati a lucido, lo schifo di odori, lo schifo di rumori, i litri di birra, la voglia di una stanza”.