LA SCOMPARSA DELL’UOMO INVISIBILE

LA SCOMPARSA DELL’UOMO INVISIBILE

Un enigmistico spettacolo musical-teatrale apre il mese della rassegna A Levar l'Ombra da Terra. 

 

Possono una serie di giochi di parole prendere forma in uno spettacolo musica-teatrale fra canzonette, disegni, ironia e surrealtà? A questa domanda Carlo “Skizzo” Biglioli e Valerio Baggio rispondono “Sì!”. La voce e la chitarra stradaiola di Skizzo, le vertigini pianistiche di Valerio e una scenografia essenziale con una lavagna da ufficio e alcuni oggetti scenici che scompaiono e ricompaiono di volta in volta formano un enigmistico spettacolo che rende comprensibili e divertenti concetti ai più poco consueti, come palindromi, sciarade, bisensi, omofonie, allitterazioni, etc., svelando i meccanismi alla base dei paradossi cantati nei brani, senza mai “spoilerare” le invenzioni testuali.

Il ritmo dello show è serrato e leggero, basato su un meccanismo di continuo rimpallo tra musica e parole, tra humour e narrazione, tra melodia e gestualità, con una porta sempre aperta verso l’improvvisazione e l’interazione con il pubblico e il dialogo imprevedibile fra i due musicisti. “La scomparsa dell’uomo invisibile” è un invito a giocare con le parole che usiamo o ascoltiamo tutti i giorni, un tentativo di straniamento divertente, ma anche una sfida di funambolismo lessical-sonoro fra canzoni, gag e allegri pizzichi di poesia, dove l’umorismo non è l’unico obiettivo e la seriosità è bandita. Perché in fondo avventurarsi nel magico mondo del linguaggio è cercare una leggerezza feconda in tempi di invettive ed haters sui social network e per le vie delle città. Una boccata di puro ossigeno per decostruire le parole artefatte e vuote dei media e riempirle di una nuova vita assurdamente plausibile.

con Carlo “Skizzo” Biglioli e Valerio Baggio