LA SOLITUDINE DELLA PITTURA

LA SOLITUDINE DELLA PITTURA

Sabato 12 maggio 2018 la Galleria Ceribelli di Bergamo inaugura una nuova mostra personale dedicata a Giuseppe Biagi.

 

Pittore viareggino, classe 1949, si avvicina al mondo dell’arte sin dalla giovane età, frequentando il liceo aritistico di Carrara. In seguito a una prima breve produzione informale, aderisce al Gruppo Narciso Arte e, due anni dopo, entra a far parte del gruppo della Metacosa, con Giuseppe Bartolini, Gianfranco Ferroni, Bernardino Luino, Sandro Luporini, Lino Mannocci e Giorgio Tonelli.

Molte sono le personali dedicate a Biagi, tra cui Opere recenti nel 1988, curata da Roberto Tassi e Vittorio Sgarbi nel 1988 e Da una terra all’altra con un testo in catalogo di Stefano Crespi e Giovanna Brambilla Ranise nel 2003.

Nel 2011 è invitato da Mina Gregori al Padiglione Italia in occasione della 54° Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi.

Nel suo lavoro utilizza tecniche miste, predilige l’acquerello utilizzato con un pennello tondo e non piccolissimo, come dice nell’intervista, riportata in catalogo, a Quintavalle; rispondendo alla domanda “Esiste una fase nella quale abbozzi il tuo lavoro?”, Biagi risponde spiegando che è proprio l’acquerello il suo mezzo iniziale. Sempre nell’intervista, riguardo alla materia pittorica da lui utilizzata spiega: “Ora la materia varia da quadro a quadro e a volte c’è la pennellata. Io a volte dipingo quattro o cinque volte lo stesso quadro. (…) A volte lavoro con il colore molto asciutto, uso l’olio, altre volte invece uso l’olio un poco diluito con l’olio di lino.”

Biagi ci fa capire che dipingere il vero è meditazione interiore, sugli eventi, anzi in non eventi, dunque sul tempo. Quello dell’esperienza e l’altro, più lungo, della memoria, tempo diverso infatti è quello dell’evocare e poi l’altro dello scrivere una emozione.

Il catalogo, edito da Ceribelli Editore, riproduce fedelmente le opere in mostra attraverso un percorso testuale curato da Arturo Carlo Quintavalle, alla fine del quale è riportata anche l’intervista dell’autore all’artista.

Orario 10.00-12.30 – 16.00 19.30 chiuso domenica e lunedì

Locandina