LETTERATURA LATINA INESISTENTE

LETTERATURA LATINA INESISTENTE

Una letteratura latina così come non l'avete mai studiata: all'Accademia Tadini, il libro di Stefano Tonietto.

 

Giovedì 28 marzo, alle 14,30 presso la Sala affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5) sarà presentato il volume di Stefano Tonietto «Letteratura latina inesistente» (Roma,  edizioni Quodlibet, 2017). 

Una letteratura latina che nessuno può avere studiato a scuola, una parodia del manuale scolastico, dove compaiono autori assolutamente impensabili, divisi in correnti ed epoche. 

La Lesbia cantata da Catullo che gli risponde irritata; il «seccatore» di Orazio che aveva già seccato anche Cicerone; un poemetto lucreziano sulla jella; e poi anticipatori, in anticipo di duemila anni su Ungaretti e Montale, e così via. 

È la “Filologia Creativa”, nuova disciplina accademica, dove un testo letterario mai scritto viene restituito al godimento dell’umanità e agli studi futuri, colmando una parte dell’infinita lacuna rappresentata dall’ipotetico e dall’impossibile.