NAFRAT. EL VIATGE DE LA VERGONYA

NAFRAT. EL VIATGE DE LA VERGONYA

Appuntamento con lo spettacolo «Nafrat. El Viatge De La Vergonya».

 

Sabato 1 e domenica 2 novembre, con tre repliche dalle ore 17.00, il festival chiude con un evento imperdibile. Dalla Spagna arriva a Brescia Nafrat Collectif con uno spettacolo per 25 spettatori alla volta. «Nafrat. El vitage de la vergonya» è un’esperienza irripetibile che pone al suo centro la riflessione sulle migrazioni.

«Nafrat, il viaggio della vergogna», è una storia immaginaria basata su un fatto reale. Nell’agosto 2015, un camion abbandonato è stato ritrovato in un’autostrada tra l’Ungheria e l’Austria con dentro i corpi di rifugiati asfissiati. Mahid è un rifugiato che lavora con i trafficanti di uomini, non ha più intenzione di portare avanti questa attività e vuole che questo sia il suo ultimo viaggio. Con un amico ha fatto un piano per salvarsi la vita, ma le cose non andranno così come avevano previsto e tutto diventerà molto pericoloso e duro. Nafrat, propone allo spettatore di vivere in prima persona l’odissea di una fuga disperata.

Lo spettacolo si svolgerà in un luogo segreto della città. Il ritrovo sarà nel parcheggio della Metro Poliambulanza 20 minuti prima l’inizio di ciascuna replica. Segnaliamo che lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni e non è raccomandato per persone con claustrofobia e persone con mobilità ridotta. 

Biglietto acquistabile in prevendita online:  intero 11,50 euro ridotto 9,50 euro.

Altri appuntamenti imperdibili, e tra i più attesi del Festival, sono i dopofestival di Wonderland! Ogni venerdì e sabato di ciascun fine settimana, al termine degli spettacoli, invitiamo il nostro pubblico a vivere un momento convivale con alcune degustazioni offerte dai nostri sponsor. Quest’anno, durante le serate, il pubblico potrà vivere delle sorprendenti incursioni performative degli artisti che abbiamo ospitato in residenza nel corso dell’anno: La Piccola Compagnia della Magnolia, Il Mulino di Amleto e Fabiana Iacozzilli/CrAnPi, oltre alla calda musica blues di Cek Franceschetti. L’ingresso ai dopofestival nell’IDRA Work Space è libero e gratuito.