OLTRE LA MIA PORTA

OLTRE LA MIA PORTA

Il Fantoni Hub inaugura la mostra fotografica «Oltre la mia porta» di Olmo Fattorini.

 

Rimescolare le carte della vita, muoversi lungo orizzonti infiniti, addormentarsi felice in latitudini lontane: questo in sintesi il percorso di Olmo Fattorini narrato dal vivo e nella nuova mostra fotografica presso il FantoniHub di via Camozzi - passaggio via Sora - a Bergamo aperta dal 23 al 29 marzo.

Inaugurazione sabato 23 marzo alle 17,30, alle 18 il fotografo comincerà la narrazione del viaggio «Oltre la sua porta».

L’apertura della mostra fotografica seguirà la presentazione del volume fotografico Incontri di venerdì 22 marzo alle 20,30 presso la Sala Consigliare del Comune di Cene.

Attività e allestimento:

Olmo Fattorini, originario di Gazzaniga, a 28 anni può definirsi un viaggiatore, un fotografo, uno spirito libero capace di affascinare con densi racconti impastati di umanità.
L'ultimo viaggio lo ha portato dall'Australia all'India sino al Canada.
In questo itinerario fatto di motociclette acquistate e vendute, biciclette, mezzi strani e autostop ha realizzato una serie di scatti fotografici dei quali una ventina, stampati su canvas intelaiato, straordinariamente esposti presso il FantoniHub.

Presso questo spazio sono inoltre previsti incontri tra il fotografo - viaggiatore e i ragazzi della Scuola d'Arte Andrea Fantoni.

Il fotografo: 

Uno spirito libero, Olmo Fattorini

Originario di Gazzaniga, in provincia di Bergamo, Olmo, classe 1990, trascorre la sua infanzia frequentando la scuola, giocando all’aria aperta e praticando sport.
Un’incontenibile e innata curiosità nei confronti del Mondo lo porta a sognare giorno e notte un futuro in cui le relazioni umane, con i viaggi lontani, diventino obbiettivi irrinunciabili e vitali.
Così, giorno dopo giorno, Olmo comincia a costruire e colmare la sua valigia dei desideri.
Nel 2009 si diploma come operatore meccanico, ma per i due anni seguenti lavora in un ufficio di assicurazioni. Tuttavia in quel luogo egli avverte forte il senso del distacco dal mondo colorato e lontano che sognava fin da bambino.
Decide così di abbandonare il posto fisso e di intraprendere la prima esperienza di viaggio in Australia, dove realizza il suo primo desiderio: imparare la lingua inglese.
Nel continente oceanico si appassiona alla fotografia, instaura amicizie con viaggiatori internazionali, ascolta le loro esperienze “on the road” e acquisisce una visione più ampia della vita.
Nel 2014, dopo aver concluso il periodo lavorativo in Australia, decide di intraprendere la sua prima lunga traversata, ispirato soprattutto dal libro di Tiziano Terzani “Un indovino mi disse”.
La sua idea di rientrare a casa via terra prende forma e Olmo comincia così il lungo viaggio per realizzarla.
Un viaggio senza aerei, fisico ed introspettivo, durato sette mesi, lungo i 31.526 Km del percorso, attraverso 15 Paesi asiatici ed europei.
L’esperienza arricchisce il suo Spirito e le modalità di relazionarsi con la gente di tutto il mondo.
Tornato a casa, lavora come meccanico per un importante team di motocross a livello mondiale, scorrazzando in lungo e in largo per i circuiti d’Europa, trovando spazio per un breve viaggio in Marocco. L’esperienza lavorativa si rivela molto importante a livello professionale, ma non appaga pienamente la sua sete di relazioni umane.
Così, tre anni dopo, nel 2017, si rimette in viaggio, secondo il suo stile, alla volta del Nepal con il fratello Elia. Qui viene a contatto con la cultura himalayana, di cui aveva sentito parlare, durante un cammino di 40 giorni sul tetto del mondo e, successivamente, alla scoperta delle pianure del sud, in versione ciclo-viaggiatore.
In solitaria, continua il viaggio, entrando in India dove percorre quasi 10.000 Km in sei mesi a cavallo di una moto acquistata a New Delhi.
L’India lascia una profonda traccia nel cuore e nella mente di Olmo. 
Egli trova da subito una grande sintonia con la curiosa gente e la spiritualità di questo immenso e folcloristico Paese. 
A giugno 2018 si trasferisce in Canada, con l’idea di risparmiare qualche soldo, per poi intraprendere il viaggio verso il Sud America; invece la multiculturalità e le svariate opportunità che questo stato nordamericano offre, rimescolano le carte in tavola.

Il nuovo progetto che sta prendendo vita vedrà Olmo stanziarsi per un periodo indefinito nella terra dell’acero rosso. 

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura dello spazio.

Dom - Lun. chiuso  mar./ven. 11 - 13,30 / 14,30 - 18,30
sab. 11,30 - 13,30 / 14,30 - 19,30

 

Locandina