SACRA SPINA

SACRA SPINA

Per la festa della Sacra Spina, in scena «Storia di un prodigio».

 

Quattordici volti spiegano la Sacra Spina, spettacolo proposto dal LabOratorio Teatrale in chiesa parrocchiale.

Nel 1495 durante la battaglia di Fornovo sul Taro, Vistallo Zignoni valorosissimo ed audace guerriero, sottrasse ad un segretario di Carlo VIII, re di Francia e dono' al paese una Spina della Corona di Gesu'.

La Sacra Reliquia è quindi da tempo segno di una profonda devozione popolare che dura tutt'ora e che vede coinvolta, oltre alla popolazione di San Giovanni Bianco, tutta la popolazione vallare che partecipa alla festa celebrata nella «Domenica di Passione» che precede di 15 giorni la Pasqua.

A questa festa di carattere religioso si affianca immancabile e benvenuta la sagra paesana in cui sopravvivono ritualita' pagane, come l'annunciare della primavera e quindi del risveglio della natura.

Cosi' la notte della vigilia si illumina di caratteristici falo', mentre le case del paese sono disegnate dallo sfavillio ardente dei lumini che danno un piacevole brivido lungo la schiena.

Si finisce con gli immancabili fuochi d'artificio che richiamano migliaia di persone in cerca di emozioni, divertimento e tradizioni.