SÉGNICA

SÉGNICA

Appuntamento con la mostra «Ségnica».

 

Traffic Gallery è felice di ospitare nei propri spazi «Ségnica», mostra personale dell’artista Giulia Dall’Olio a cura di Leonardo Regano, autore del testo critico che accompagnerà la mostra. Classe 1983, Dall’Olio si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove vive e lavora. Si tratta della seconda personale in una galleria italiana al rientro da significative esperienze all’estero presso la Galerie Isabelle Lesmeister in Germania e presso la Massey Klein Gallery di New York, grazie alla quale un suo lavoro è entrato a far parte della prestigiosa collezione del Minneapolis Institut of Art. Ricordiamo inoltre la sua recente partecipazione alla Biennale Disegno Rimini 2018 nella Sezione Cantiere Disegno e le mostre presso il Museo di Palazzo Poggi a Bologna nel 2016 e al MAR di Ravenna nel 2015.
«Ségnica» si pone come graduale step di un percorso artistico iniziato ufficialmente nel 2008, un percorso di immersione e allontanamento che l’artista compie durante la realizzazione di ogni singola opera, pittura, disegno, carboncino, pastello. Il tema centrale è quello eterno del rapporto Uomo-Natura sviluppato nelle prime fasi della composizione artistica e gestuale con un approccio realistico ed imitativo, dove la mano della pittrice si concentra su di una restituzione legata alla bellezza visiva del mondo vegetale. Una prima fase dove l’artista si avvale di una abilità tecnica gestuale molto elevata guidata e influenzata da una immaginario che trova i suoi riferimenti tra la pittura decorativa parietale nata a Bologna verso la fine del  XVIII secolo. Stiamo parlando di Vincenzo Martinelli, Antonio Basoli, Giacomo Savini e Rodolfo Fantuzzi che crearono molti esempi di quelle che vengono definite stanze alla boschereccia, ovvero stanze di palazzi e ville borghesi completamente dipinte creando un effetto illusionistico plein air dove il quadro di paesaggio viene dilatato all’estremo fino alle dimensioni del vano ambientale, una tradizione quasi preromantica.
In una seconda fase del processo creativo Giulia Dall’Olio interviene con colature, linee colorate, sfumature, cancellazioni, incisioni che divengono metafora del rapporto tra Uomo e Natura. Non si tratta di un mero gesto di distruzione della bellezza e dell’armonia presente nel dato vegetale, ma di un tentativo di disturbo che dovrebbe spostare l’attenzione dell’osservatore dal visibile all’invisibile, dalla Natura al Sacro.
A livello tematico e concettuale la ricerca di Giulia Dall’Olio non deve essere percepita come un lavoro di denuncia ambientalista, la sua visione pone al centro una Natura forte, armoniosa, in grado di vincere nel tempo il disturbo della presenza umana. I gesti che la pittrice compie sulle tele e le carte una volta terminate non indicano e non accusano il fare umano, ma colgono un possibile e mutevole dialogo tra le parti.
«Ségnica» sarà ospitata nelle due sale principali della galleria, mentre nella video room verrà proiettato il lavoro video dell’artista selezionato da Maratona di Visione : rassegna online di videoarte, https://www.maratonadivisione.it.
Maratona di Visione è un progetto a cura di Alberto Ceresoli (direttore artistico dell’associazione Interno 13) sostenuto dall’Assessorato all’Innovazione e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e realizzato da Woodoo Studio. Una rassegna online con il coinvolgimento di 42 artisti di background e percorsi di ricerca riconosciuti internazionalmente, con lavori di recente produzione, in rete fino al Febbraio 2019.
Una Maratona di Visione molto eterogenea, con artisti di differenti generazioni e con tematiche e approcci molto distanti tra loro. Constatando l’alta qualità generale degli artisti e dei video presentati, Traffic Gallery ha selezionato l’artista Matteo Cremonesi, classe 1986, con i video Crocodile e Green Python, entrambi del 2017. I due lavori si strutturano attorno ad un’unica lunga ripresa dei soggetti, un coccodrillo e un pitone, in un momento qualsiasi della loro quotidianità. Prive di eventi significativi e di narrazione le riprese riportano i tempi reali dell’osservazione.