SETTIMANA TESTORI

SETTIMANA TESTORI

La Città di Treviglio dedica a Giovanni Testori, a 25 anni dalla sua morte, una settimana di eventi che ruotano intorno alla sua produzione artistica, in campo teatrale, letterario e pittorico.

 

L'iniziativa rientra nel calendario europeo dedicato all'Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. La settimana nasce dalla collaborazione di diversi partner: il Comune di Treviglio, il Festival DeSidera e l'Associazione Giovanni Testori. L'intento è di trasmettere un'immagine completa e profonda di Giovanni Testori, figura fondamentale e complessa per la sua portata culturale nel settore artistico, letterario, teatrale del '900 italiano.

L'evento principale della settimana sarà l'appuntamento trevigliese del Festival DeSidera giovedì 27 settembre: presso il Teatro Nuovo, alle ore 21,00, verrà portato in scena lo spettacolo “Macbetto, o la chimica della materia” trasmutazioni da Giovanni Testori, (ideazione e regia di Roberto Magnani, Musiche di Simone Marzocchi, Con Roberto Magnani, Consuelo Battiston e Eleonora Sedioli, Teatro delle Albe-Ravenna Teatro / Masque Teatro / Menoventi-e-production.). Per consentire al pubblico ad approcciarsi in maniera più consapevole e profonda al linguaggio artistico potente e complesso di Giovanni Testori sono stati organizzati eventi di approfondimento durante tutta la settimana.

Il primo appuntamento è per giovedì 20 settembre, alle 21, presso il Teatro Nuovo Treviglio con l'incontro“Una gratitudine senza debiti”: lo scrittore e giornalista Luca Doninelli parlerà del suo libro “Una gratitudine senza debiti. Giovanni Testori, un maestro” "Quella che leggerete è una storia piccola, quasi invisibile. È la storia della mia amicizia con il mio maestro, Giovanni Testori (1923-1993). Se la propongo ai lettori è per due ragioni: la prima è perché essa apre una finestra su uno dei rapporti fondamentali che legano le persone tra loro, il rapporto maestro-discepolo. La seconda è perché Giovanni Testori si è situato in controtendenza rispetto alla grande maggioranza degli intellettuali del suo tempo, che rifuggivano l’idea di far da maestri a qualcuno. Giovanni Testori mi ha insegnato a difendere, magari in un modo che può apparire talvolta irritante e scandaloso, la dignità di ogni singolo essere umano, sia pure il più turpe e indifendibile. Mi ha insegnato che un uomo comincia a essere “qualcuno” solo se ha avuto il coraggio di sperimentare e affrontare il niente che è. Infine, mi ha insegnato a fare tutto ciò non a modo suo, ma a modo mio" - Luca Doninelli
Con lui sarà presente Giuseppe Frangi, presidente dell’Associazione Testori che introdurrà alla visione della mostra a pannelli e delle opere pittoriche di Testori, con particolare riferimento al periodo di produzione del Macbetto.

Dal 20 al 27 settembre 2018 all'esterno del Teatro Nuovo Treviglio rimarrà allestita la straordinaria mostra a pannelli “Giovanni Testori, una parola appassionata”, realizzata dall’Associazione Testori che illustra la vita e l'opera di Giovanni Testori attraverso sorprendenti foto e fulminanti citazioni. Grande importanza è stata data alla componente fotografica che immortala, in una lunga serie di ideali fotogrammi, gli episodi più significativi della vita e dell’opera dello scrittore permettendo ad un pubblico sempre più ampio di entrare in contatto con questa figura.

Sempre dal 20 al 27 settembre 2018 presso il Museo Civico “Ernesto e Teresa Della Torre” verrà allestita l'esposizione “Testori al Museo Civico”. Sarà possibile vedere dal vivo – in dialogo con la collezione permanente del museo - quattro opere cronologicamente riferite al periodo di produzione del Macbetto: Nudo (1973), Ritratto di donna (1977), Gatto (1975) e Pugilatore IV (1970), un esempio del ciclo pittorico più conosciuto di Testori.

Giovedì 27 settembre 2018, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo Treviglio è previsto l'ultimo evento della settimana, con l'appuntamento del Festival DeSidera: «Macbetto o la chimica della materia».

Tutti gli eventi della settimana sono a ingresso libero. 

Locandina