SLAVA’S SNOWSHOW

SLAVA’S SNOWSHOW

Il teatro di clown russo sul palco del Donizetti per la Stagione di Prosa. 

 

Come tutte le opere di Slava, «Slava's Snowshow» dovrebbe essere descritto come un "work in progress" in continua evoluzione di idee, innovazioni ed invenzioni. L’ispirazione creativa di Slava ha uno scopo ben preciso: portare il clown teatrale nel XXI secolo continuando a incantare le famiglie di tutto il mondo. 

Nel 2013 Slava Polunin è stato nominato Direttore artistico del più antico e grande Circo della Russia – Il Bolshoi Saint Petersburg State Circus. È considerato “il miglior clown del mondo”, un clown non ordinario che non guarda la vita attraverso uno specchio fisso in un angolo, ma con un prima che ruota. Il suo «Slava's Snowshow» è definito come «un classico del teatro del XX secolo» (“The Times”, Londra), visto in decine di Paesi, centinaia di città, migliaia di volte da milioni di spettatori. 

La fama è arrivata inaspettatamente presto per Slava Polunin e da quel momento non lo ha più abbandonato. All’inizio Asisyai era un personaggio multi-sfaccettato; poteva essere gentile e spontaneo, ma ironico il minuto dopo, superbo nella sue convinzioni con il suo invincibile “Zya!”. Ne scaturì l’idea che ogni aspetto del personaggio poteva diventare un personaggio a sé stante. 

Così è nata l’idea di un teatro di clown, ognuno diverso dall’altro ma riconoscibile e familiare ad ogni singolo spettatore. 

Questo caleidoscopio di personaggi si realizza nel rinnovamento del suo Licedei, un teatro fondato da Polunin stesso. Il Licedei ha un enorme successo in tutto il paese. E’ il momento forse per riposarsi sugli allori, ma è proprio questo ciò di cui Slava non è capace. Slava è determinato ad usare la popolarità acquisita nel suo paese e inizia, piano piano, a realizzare progetti molto ambiziosi e quasi impossibili. Il primo è la Parata dei Mimi del 1982 che riunisce più di 800 artisti provenienti da tutti gli angoli del suo paese. Poi, nel 1985 Polunin trova il coraggio per gettare uno sguardo al di là della Cortina di Ferro per ritagliare uno piccolo spazio non solo per se stesso ma anche per il pubblico moscovita; proprio nel 1985, infatti, invita a Mosca mimi e clown stranieri per un festival organizzato nell’ambito del World Gathering of Youth and Students. 

Come passo successivo, Polunin si rende conto della necessità di non limitarsi solo al lavoro nel campo del teatro di strada; nasce in lui l’esigenza di cercare di affascinare e di accattivarsi tutti quei giovani clown da lui reclutati nel mondo della pantomima. Questo accade nel 1987 al primo festival del teatro di strada chiamato “Licedei”. 

Spettacolo creato e messo in scena da Slava, regia Viktor Kramer e Slava Polunin. Scenografia Viktor Plotnikov e Slava Polunin, design costumi ed effetti speciali Slava Polunin, suono Roman Dubinnokov e Slava Polunin.

Tournèe italiana organizzata da ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna, in collaborazione con SLAVA e Gwenael Allan. 

Spettacolo adatto ai bambini di età superiore agli 8 anni.

 

In teatro dal 22 al 26 febbraio.