SPATIUM

SPATIUM

35 artisti e 1 regista per 6 comuni della pianura bergamasca. «Le stanze del contemporaneo» presentano la mostra «Spatium». 

 

Spatium, curata da Angela Madesani, è la seconda di un ciclo di mostre a cadenza annuale dal titolo «Le stanze del contemporaneo». Dopo la mostra del 2017 Chronos, dedicata al concetto di tempo, quest’anno viene indagato il tema dello spazio e il rapporto creato dagli artisti con il territorio che li ospita e con i luoghi ricchi di storia e tradizioni in cui sono stati invitati ad esporre.

Antico e contemporaneo dialogano e si confrontano in contesti d’eccezione situati nella provincia bergamasca, distanti pochi chilometri l’uno dall’altro: da Palazzo Botti a Torre Pallavicina residenza di villeggiatura estiva degli Sforza, a Palazzo Visconti a Brignano, leggendaria residenza dell’Innominato raccontato dal Manzoni e, per rimanere in tema letterario il Castello di Pagazzano che accolse il Petrarca che proprio nelle sue sale compose i Trionfi. E ancora il settecentesco Palazzo Giovanelli a Morengo ora sede del Comune, Villa Colleoni a Cortenuova costruita nella seconda metà del Settecento, utilizzata per la mostra negli ampi spazi del giardino all’inglese, come a Palazzo Tirloni a Covo.

Agli antipodi rispetto agli spazi neutri dei musei e alle white cube delle gallerie di arte contemporanea, qui siamo di fronte a luoghi fortemente connotati dal punto di vista storico e artistico. Proprio per questo la curatrice Angela Madesani non ha chiesto agli artisti coinvolti di creare opere site specific ma di scegliere, dopo aver visto lo spazio, i lavori da esporre, che siano sculture, installazioni, ma anche fotografie, video e pittura. L’obiettivo è stato quello di creare un fil rouge che leghi i vari contesti, gli artisti e le opere tra loro e che permetta al visitatore di comporre un suo personale percorso di fruizione della mostra. Non è un caso quindi che la scelta sia ricaduta su artisti giovani e ancora in attività, ad eccezione dei due maestri Hidetoshi Nagasawa, scomparso solo poco tempo fa, e Riccardo Camoni (1950-2008).

Spatium è un termine che racchiude in sé differenti accezioni, così come la mostra: rappresenta lo spazio reale, la superficie, l’estensione delle sale e dei luoghi che ospitano le opere, ma anche lo spazio interiore e fisico che i lavori degli artisti vanno ad occupare e infine lo spazio inteso come la distanza che separa le varie sedi e che il visitatore deve percorrere, mettendosi in dialogo lui stesso con contenitori e contenuti, con significante e significato, in un processo di scoperta di luoghi, persone e cose.

Torre Pallavicina | Palazzo Botti 
Via San Rocco
Artisti: Nicolò Cecchella - Giulia Marchi - Eelco Brand - Giovanni Scotti - Manuele Cerutti - Massimiliano Gatti

Pagazzano | Castello Visconteo
Piazza Castello, 1
Artisti: Andrea Liberni - Ilaria Cuccagna - Chiara Lecca - Ulrich Egger - Aurelio Amendola - Leonardo Genovese - Michelangelo Antonioni - Giuseppe Buffoli - Angelo Barone - Gianluca Quaglia - Paola Risoli - José Barrias - Diego Randazzo - Nataly Maier

Brignano Gera d’Adda | Palazzo Visconti
Via Vittorio Emanuele II
Artisti: Pietro Coletta - Hidetoshi Nagasawa - Anne e Patrick Poirier - Marco Di Giovanni - Gregorio Botta - Giovanni Termini - Riccardo Camoni - Satoshi Hirose - Daniele Nitti Sotres - Jacopo Mazzonelli

Cortenuova | Palazzo Colleoni
Via Molino 2
Artisti: Alessio Barchitta - Nataly Maier - Daniele Salvalai

Morengo | Palazzo Giovanelli
Via Castello, 13
Artisti: Marco Tronci - Sara Frattini

Covo | Palazzo Tirloni
Via Giulio de Micheli, 12
Artisti: Luciano Maciotta - Marco Tronci

Covo | Carceri del Castello
Sede Associazione Orsù Eventi, Via al Castello, 4
Artista: Rachele Moscatelli

Ingresso 6 € - biglietto unico -

Sabato - domenica 10:00-13:00 / 14:30-19:00
Aperture straordinarie venerdì 8 e 22 giugno, 13 luglio 20.00-23.00

 

 

Locandina