STRENNA NATALIZIA

STRENNA NATALIZIA

La Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo, quale strenna natalizia offerta ai visitatori, propone nell’Atrio scamozziano una mostra di libri-strenna natalizi, selezionati dalle proprie collezioni.

 

Nata in Inghilterra negli anni Venti dell’Ottocento come keepsake (libro-dono), la strenna, raccolta di componimenti poetici e letterari, finemente composta e illustrata, da offrire in augurio per il capodanno, si afferma in Europa quale genere editoriale nei successivi anni Trenta e fiorisce per tutto il periodo romantico con grande successo commerciale.

Il culto dell’immagine, alimentato dallo sviluppo di nuove tecniche come l’incisione su acciaio e la litografia; la presenza di illustrazioni, spesso colorate, affidate a disegnatori e incisori famosi; la qualità della carta e della tipografia; il valore della rilegatura e del rivestimento, in marocchino, velluto e seta con ornamenti dorati e decorazioni sui piatti; le tirature limitate, concorrono a fare di questi volumi dei prodotti di lusso, ai quali collaborano autori di rilievo nel panorama letterario dell’epoca.

Con la metà dell’Ottocento la fortuna commerciale delle strenne inizia a decadere, ma la moda non viene meno, diversificandosi in svariati filoni editoriali: strenne dalla veste tipografica più modesta, che si fanno portavoce di messaggi educativi e di una maggiore attenzione nei confronti dell’istruzione popolare; libri-dono predisposti da aziende private e banche per i propri clienti, a scopo pubblicitario; soprattutto strenne delle grandi riviste settimanali illustrate che, a partire dall’inglese The Illustrated London news, dal francese L’Illustration e dall’Illustrazione italiana, propongono fascicoli speciali in occasione delle festività natalizie, in aggiunta alle normali uscite periodiche.

Nel Novecento la strenna diviene anche occasione di sperimentazioni editoriali d’avanguardia, ed ancora ai giorni nostri si ripropone come prodotto di lusso e oggetto di dono prezioso, da offrire ai clienti, agli amici e a tutti gli appassionati bibliofili.

La mostra incentra l’attenzione sulle copertine dei volumi, non solo perché pregevoli dal punto di vista illustrativo, ma anche in quanto testimonianza immediata di un’evoluzione del gusto e delle mode editoriali che si sono succedute dall’inizio dell’Ottocento fino ad oltre la metà del secolo scorso. Tra le strenne italiane e straniere più conosciute non mancano testimonianze locali o rarità editoriali che potranno sicuramente incuriosire tutti i frequentatori della Biblioteca.

L’esposizione è visitabile durante li consueti orari di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì 8.45-17.30; sabato 8.45-13.00.