TRAVELING MUSIC FESTIVAL

TRAVELING MUSIC FESTIVAL

Aria di novità al «Travelling music festival» di Rovetta: quella di quest’anno sarà un’edizione a tutto rock, con tre serate all’insegna di buona cucina, tanta musica e divertimento.

 

L’appuntamento è da giovedì 26 a sabato 28 luglio al centro sportivo di San Lorenzo, in via San Capitanio 9/a.

Alle 19 aprirà il servizio ristoro che proporrà gustose sfiziosità pensate per soddisfare tutti i palati. Si potranno trovare ottime grigliate di carne, gli immancabili paninazzi del lupo e pizze con forno a legna in collaborazione con la pizzeria d’asporto Morgan’s.

Non mancherà un’ampia scelta di birre di qualità, come hofbräu hb bionda, rossa, weiss e, novità 2018, wadworth ipa.

Il tutto sarà accompagnato da musica dal vivo, con concerti dalle 21. Ad inaugurare i live giovedì 26 saranno i "sushi cornucopia". Sul palco Mauro "Ghila" Ghilardini (voce e chitarra), Giorgio Sala (voce e chitarra), Alberto Bigoni (bassi e contrabbassi), Alberto "Rastrello" Gritti (batterie), Luca Balduzzi (tastiere e voce), Francesco Maffeis (tastiere e voce) e Jurij Roncan (percussioni).

Venerdì 27 verrà proposta una suggestiva serata d’altri tempi: un evento rock anni cinquanta con charlie capotorto e slick steve & the gangsters. si esibiranno, inoltre, ballerini in stile anni cinquanta, che renderanno lo spettacolo ancor più coinvolgente.

Charlie Capotorto balla rockabilly jive, e da un dj ballerino non ci si può aspettare altro che una selezione musicale rock'n'roll indirizzata a chi, quando ascolta buona musica, non riesce a star seduto. farà danzare con pezzi dagli anni '50 ai giorni nostri, spaziando tra grandi classici ed artisti più ricercati.

A seguire sarà la volta di Slick Steve alias Stephen Hogan, cantante e showman madrelingua inglese & i the gangsters: un quartetto formato da alle B.Goode (giovane e talentuoso chitarrista riconoscibile per il suo stile rock'n'roll), Michele Zuccarelli Gennasi (batteria) e Pietro Ettore Gozzini (contrabbasso). Ad arricchire la formazione con strumenti a fiato, spesso si aggiunge il polistrumentista David Hogan, talentuoso musicista dello Yorkshire (Uk). Il "quinto gangster" aggiunge extra carica allo show dividendosi tra saxofono tromba e clarinetto.

Il giorno seguente, sabato 28, per il gran finale, sarà la volta dei The Traveling Cats feat Dr. Faust e Matthew Lee.

 I primi proporranno rockabilly, rock'n'roll, rock/blues e un pizzico di punk. la band si rifà a un periodo molto prolifico e di rottura con il vecchio sistema, appunto l'emergere del punk alla fine degli anni '70, con la nascita di nuove band come gli Straycats (da cui è derivato il nome travelingcats), Nine Below Zero, Jason & The Scorchers, Clash, che hanno segnato per anni il panorama britannico, reinterpretando i grandi classici del rock'n'roll e portato nuova linfa sulla scena mondiale.

Matthew Lee sarà protagonista di un'esplosione di rock'n'roll, un tuffo negli anni ‘50 americani. definito dalla stampa come lo "straordinario performer", è pianista e cantante innamorato del rock'n'roll, che ha fatto propri gli insegnamenti dei grandi maestri del genere. sin da giovanissimo ha cominciato a esibirsi in importanti club italiani: dopo aver percorso l'Italia ha iniziato la sua attività dal vivo in Europa, tenendo concerti in Inghilterra, Olanda, Germania, Francia, Svizzera, Slovenia e Belgio ma anche oltreoceano, negli Stati Uniti.

Con il suo album «D’altri tempi» (Carosello Records, 2014) ottiene la definizione di “nuovo fenomeno italiano del rock'n'roll” e con «È tempo d’altri tempi», il primo singolo estratto dall’album, nell'estate 2015 è il vincitore assoluto del coca cola summer festival per la categoria giovani, programma trasmesso in prima serata su canale 5.

Nel 2017 anche il mondo della televisione si interessa a lui. Il primo è Gigi Proietti che lo invita nella sua fortunatissima trasmissione in prima serata “cavalli di battaglia”, poi è la volta di Fiorello che lo vuole come ospite nell'edicola fiore di Sky Uno e in seguito è uno dei protagonisti della trasmissione «L’anno che verrà» in onda la sera di Capodanno su Raiuno.

Locandina