VARIABILI LIQUIDE

VARIABILI LIQUIDE

Il 28 luglio la Galleria d’arte di Clusone di Franca Pezzoli ha inaugurato un’altra grande mostra che ci terrà compagnia per tutta l’estate, fino al 28 agosto. 

 

«Variabili liquide» è il titolo dell’esposizione personale di Lorenzo Crivellaro che propone una speciale selezione di una ventina di opere esposte al pubblico in un percorso fatto, appunto, di ‘liquidi variabili’, mutevoli come la vita. Liquide essenze che a volte si legano a frammenti di memoria e ci riportano a situazioni lontane, smarrite nel tempo. Come racconta l’artista, infatti, “La mia pittura è un ricordo, la rappresentazione di un momento, un passato di frammenti di vita”. Il fil rouge dell’esposizione è caratterizzato dai soggetti rappresentati che riprendono elementi della vita quotidiana, subito riconoscibili, trattati con una tecnica mista resa da cementi, stucchi e acrilici. L’osservatore è coinvolto quindi in maniera diversa e personale da ogni tela che entra così nel proprio vissuto attraverso un’emozione vera e unica.

Lorenzo Crivellato nasce nel 1961 a Milano e, dopo una breve parentesi alla facoltà di Agraria, prosegue gli studi frequentando lo IED. Negli anni Ottanta le sue esperienze si dividono tra agenzie pubblicitarie e l’attività del padre, che lo avvicina al mondo dell’antiquariato e del restauro. Col tempo concentra le sue attenzioni al periodo Art Déco, ma la sua passione più profonda fin dall’adolescenza rimane la pittura, che lo accompagna nella sua crescita artistica, spaziando dal figurativo all’astratto, fino a trovare un equilibrio maturato e poi stabilizzato nelle sue opere più recenti. In quest’ultime, le influenze pop diventano omaggio alla quotidianità di un passato tranquillizzante e sereno in cui, ad esempio, i personaggi del Carosello, i marchi storici, i prodotti, gli slogan e i fumetti, riprendono vita, come dolci ricordi mai sopiti di chi allora era bambino, su tele intonacate con stucchi e cementi.