Gori-Stucchi, scrutinio dalle 14 Il voto europeo lascia tutto in bilico
Gli appuntamenti
«Tra i boccioli in fiore, spunta un ospite...» Foto del Giorno «Tra i boccioli in fiore, spunta un ospite...»

Salita infinita
Vetta meravigliosa

di Roberto Belingheri
Salita infinita Vetta meravigliosa

Doveva essere così, non poteva che essere così. Sudata, sofferta, così difficile da sembrare impossibile. Non sarebbe, non saremmo l’Atalanta, se non fosse così. Ma l’Atalanta di quest’anno poteva e doveva essere più forte anche di quest’ultima notte da infarto, di quest’ultima rimonta da fare per strappare la vetta più alta della sua storia. Non si arriva in cima senza fatica, e dopo una salita così l’ultimo passo è il più faticoso, il più pericoloso.

Lega prima, sorpasso Pd
Terremoto in arrivo

di Andrea Ferrari
Lega prima, sorpasso Pd Terremoto in arrivo

Se stiamo alle proiezioni degli istituti demoscopici, le elezioni europee in Italia provocheranno a brevissimo il terremoto politico che molti avevano già pronosticato. Il primo dato è che nella maggioranza di governo si è verificato un clamoroso rovesciamento dei rapporti di forza che mai nella storia della Repubblica avevamo visto. La Lega, che l’anno scorso alle politiche aveva raccolto un decoroso 17 per cento, diventa il primo partito italiano (mai successo che il junior partner del governo diventasse partito di maggioranza relativa: chissà Craxi cosa sta rimuginando nell’Aldilà) e potrebbe superare la quota del 30%.

Sofferenza immane,
premio storico

di Andrea Benigni
Sofferenza immane, premio storico

Sì, è tutto vero. Una serata da infarto, tra il vantaggio del Sassuolo e i risultati dagli altri campi, si è chiusa sulle note della Champions. E resterà scolpita nella storia dell’Atalanta, che ha sofferto oltre ogni previsione l’ultima, decisiva, giornata di campionato, ma ha staccato – con l’ennesima rimonta – uno strameritato biglietto per l’Europa delle big. In una notte bagnata dalle lacrime di gioia e coi cuori gonfi di orgoglio, si è così compiuta una stagione incredibile. La penna scivola nel calamaio della retorica ma chissenefrega...

Da Gandino all’Australia
Manager in un luxury hotel

di Michela Gaiti
Da Gandino all’Australia Manager in un luxury hotel

«Sono partita per l’Australia solo per un’esperienza all’estero della durata di sei mesi – racconta Marica Nodari – e dopo sei anni eccomi ancora qui». Marica, 31 anni, originaria di Gandino, il paese del mais spinato e delle tante tradizioni, dal 2013 vive a Cabarita Beach, piccolo paesino sul confine tra Queensland e New South Wales, nella terra dei canguri.

Traguardo meritato
per una squadra
di statura europea

di Andrea Benigni
Traguardo meritato per una squadra di statura europea

Il primo traguardo è tagliato. Un posto ai preliminari di Europa League è in ghiaccio. Ma domenica potrebbe essere addirittura Champions se l’Atalanta batterà il Sassuolo a Reggio Emilia nell’ultima partita di campionato (e potrebbe bastare meno, se si verificheranno altre combinazioni favorevoli). Sarebbe una festa strameritata, dopo aver visto con quale compattezza i nerazzurri hanno fatto tremare la Juventus campione d’Italia ieri sera allo Stadium.

Chi vince sempre
non cresce mai

di Diego Colombo
Chi vince sempre  non cresce mai

L’esasperazione della competitività, propria del turbocapitalismo, determina che i risultati, e non come si raggiungano, contino più delle relazioni umane. Il mondo dello sport è considerato il modello di questa società, dove conta solo la vittoria. Il motto «L’importante non è vincere ma partecipare», comunemente attribuito a Pierre de Coubertin, il pedagogista e storico francese che rese possibile la nascita delle Olimpiadi moderne, è contraddetto dalle pratiche sportive odierne, che esasperano il successo.