Cronaca
Il voto europeo pensando a Roma

Il voto europeo
pensando a Roma

Il voto europeo è sempre stato vissuto da noi come un test elettorale interno. Sia da parte del ceto politico che dell’opinione pubblica. A Strasburgo sono stati mandati per lo più o i perdenti su altri fronti o i fine carriera o, quanto meno, i panchinari. Non c’era ...

Il voto europeo
pensando a Roma

Il voto europeo è sempre stato vissuto da noi come un test elettorale interno. Sia da parte del ceto politico che dell’opinione pubblica. A Strasburgo sono stati mandati per lo più o i perdenti su altri fronti o i fine carriera o, quanto meno, i panchinari. Non c’era da sorprendersi poi se gli elettori non si appassionavano alla partita, come puntualmente dimostrava la scarsa affluenza alle urne. Per quanto negli ultimi tempi lo scontro sull’Europa si sia infuocato, tutto lascia intendere che il 26 maggio si continuerà a votare per Bruxelles, ma si penserà a Roma.