Lombardia, 3.425 casi di coronavirus A Bergamo sono 130: numeri in calo
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L’incanto della neve Foto del Giorno L’incanto della neve

Natale, orari
e responsabilità

di Alberto Bobbio
Natale, orari e responsabilità

Diciamoci la verità e smettiamola di nasconderci dietro un cerino. La strenua difesa della Messa di mezzanotte come ultimo baluardo della cristianità da parte di chi il Vangelo (e il rosario) lo usa solo strumentalmente quando conviene, per via di consenso, cela soltanto la salvaguardia, la tutela e la preservazione di un altro rito a cui la Messa è legata per consolidata tradizione e cioè il «cenone» della vigilia con pantagruelica e pertinente spesa. La soddisfazione del precetto è incorporata di default nella soddisfazione del palato. Dall’altra parte, il fiero no della Messa a mezzanotte è diventato l’ultimo caposaldo dei tutori della salute pubblica. Insomma, ogni occasione è buona per far inciampare la parte avversaria. Le parole del ministro degli Affari regionali Francesco Boccia sull’orario di nascita di Gesù Bambino, pur tra le sue mille successive precisazioni, non sono state delle più felici. Bastava che parlasse di rispetto del «coprifuoco» e finiva lì. Evocare la Messa di mezzanotte è stato un capolavoro di astuzia e di malizia che ha dato fuoco alle polveri.

I sussidi non bastano
Servono investimenti

di Beppe Facchetti
I sussidi non bastano Servono investimenti

Nella storia della Repubblica si è sempre parlato di eccessi di spesa pubblica e aumento del debito, ma mai nessun Governo ha avuto mano libera come in questo momento. Senza più il patto di stabilità europeo, chi ha i cordoni della borsa può promettere qualunque cosa senza temere nemmeno lo stigma. Nei primi anni del dopoguerra, quella classe politica (De Gasperi, Einaudi) lo stigma se lo assegnava da sola, con il dovere dell’austerità. Poi, per decenni, lo stigma è arrivato solo a posteriori, con tutta l’ipocrisia del caso. Nel nuovo secolo, proprio mentre la produttività si azzerava e l’euro neutralizzava l’inflazione che così non inghiottiva più il debito, abbiamo avuto il vincolo esterno, l’Europa. Caduto (ma a termine) anche quello, la spesa oggi si chiama bonus, esenzioni, rinvii, sospensioni, ristori.

«A Bruxelles promuovo lo sport
nelle scuole, rete di 21 nazioni»

di Gigi Di Cio
«A Bruxelles promuovo lo sport  nelle scuole, rete di 21 nazioni»

Le radici in Bergamasca, gli studi in Scozia. Il volontariato in Bielorussia, l’Erasmus in Estonia, il lavoro e la residenza a Bruxelles. Una fidanzata ucraina. Andrea dice: «Ho sempre cercato di fare esperienze un po’ particolari e diverse dai soliti standard»: come non credergli? Andrea Castagna, classe 1992, è cresciuto a Caravaggio, nella stessa via di Riccardo Montolivo, talento atalantino che partendo da quella strada raggiunse la serie A e la Nazionale.