Ricoveri  in Bergamasca:  +98 a febbraio Contagi,  Valgoglio da oggi in zona rossa

Ricoveri in Bergamasca: +98 a febbraio
Contagi, Valgoglio da oggi in zona rossa

Cresce la pressione ospedaliera nella Bergamasca: dai 185 pazienti Covid ricoverati negli ospedali il 1° febbraio ai 283 di sabato 27. Al «Papa Giovanni» il primo paziente con la variante brasiliana. Caso Valgoglio, Fontana ha firmato l’ordinanza: il piccolo paese seriano è in fascia rossa da oggi alle 18 fino al 7 marzo. Il sindaco Bosatelli: lo screening sulla popolazione sarà a carico della Regione.
METEO In collaborazione con 3BMeteo

Tornare a sorridere
con la chirurgia flapless

Il dottor Paoloantonio Cavellini, da 30 anni alla guida degli Studi Dentistici Mezzena: «Risultati estetici e funzionali nell’arco di 48 ore e senza ricorrere a bisturi e suture»
Grazie al contributo Studio Mezzena
Piani di Bobbio Foto del Giorno Piani di Bobbio

Il ritorno di Conte
Speranza per i 5 Stelle

di Andrea Ferrari
Il ritorno di Conte Speranza per i 5 Stelle

Molti prevedono che il M5S in un futuro ormai prossimo andrà in pezzi. Gli elementi di una implosione, a ben guardare, ci sono tutti: ognuno va per conto suo, non c’è un capo, e il panico è diffuso almeno quanto lo scontento. L’ultima carta per evitare il big bang di quello che fu il partito di maggioranza relativa porta il nome di Giuseppe Conte. L’ex presidente del Consiglio, che ieri è tornato alla sua Università di Firenze con una «lectio magistralis» sulla pandemia, ha fatto sapere a tutti che il suo primo impegno dopo Palazzo Chigi sarebbe stato appunto quello accademico. Ma non ha mai chiuso le porte ad altre forme di «servizio». Così, di fronte allo sfascio del Movimento e alle ripetute espulsioni, Beppe Grillo ha pensato di affidare a lui la sua (ex) creatura. Anche Luigi Di Maio, che pure è stato descritto negli ultimi anni come il principale danneggiato dalla crescita politica di Conte, ha sollecitato l’«avvocato del popolo» a «fare un passo avanti». Anche per questa ragione Grillo ha convocato per domani nella sua villa di Bibbona un summit con lo stesso Conte, Fico, Vito Crimi e pochi altri (ma tra questi non Casaleggio in rotta di collisione ormai da tempo con il Garante). Qualcuno però ha spifferato la notizia ai giornali e la cosa per il momento è in bilico.

Raid Usa in Siria
Biden alla prova

di Fulvio Scaglione
Raid Usa in Siria Biden alla prova

In un solo mese di presidenza Joe Biden ha aumentato la quantità di truppe Usa stanziate in Siria e ha lanciato il suo primo bombardamento. Al di là dei possibili, e forse frettolosi, spunti polemici (per ora, in Medio Oriente, Biden sembra solo un Trump con più bombe), la vicenda del raid americano nell’Est siriano, con diciassette miliziani uccisi, offre molti spunti d’interesse. Secondo i portavoce del Pentagono, infatti, sono stati colpiti alcuni gruppi armati sciiti sostenuti dall’Iran, individuati come responsabili dei ripetuti attacchi contro le basi americane in Iraq. Colpiti in Siria perché tanto la Siria è terra da macello, per risparmiare un’ulteriore prova all’alleato Iraq. Ma non doveva essere proprio l’Iran, e l’accordo sul nucleare siglato da Obama e Biden nel 2015 e disdetto unilateralmente da Trump nel 2018, uno dei campi di prova della diversità di questa nuova presidenza? Non era stato Biden, ancora durante la campagna elettorale, a dire che avrebbe fatto di tutto per riportare in vita, magari con qualche modifica, quell’accordo?

«In Commissione
a Bruxelles
promuovo identità
e cultura europea»

di Sergio Cotti
«In Commissione a Bruxelles promuovo identità e cultura europea»

A Bergamo Hinano Spreafico ha lasciato la famiglia, un po’ come tutti coloro che partono dalla loro terra per vivere e lavorare all’estero. Lei però l’Italia continua ad osservarla da vicino, seppure da 17 anni vive a Bruxelles, seguendo i progetti di ricerca nel campo delle Scienze sociali e umanistiche finanziati dall’Unione europea.