«Stupendo essere tra le prime otto»-Video Toloi: sarà una grande gara, siamo pronti
METEO In collaborazione con 3BMeteo
Piacevoli incontri Foto del Giorno Piacevoli incontri

Piccole imprese, aiuti
per ripartire insieme

di Laura Arnoldi
Piccole imprese, aiuti per ripartire insieme

Il sostegno alle realtà ancora strette nella morsa della crisi causa Covid. Gomes (Alex Servizi): «L’auspicio è avere un riscontro positivo come quello con le famiglie».

Conte, l’autunno
dei nodi al pettine

di Franco Cattaneo
Conte, i nodi al pettine nell’ingorgo d’autunno

L’agosto del mio tormento. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a Salvini, a un anno dal Papeete che ha segnato il suicidio politico dell’ex uomo forte del governo gialloverde, ma anche per l’esecutivo giallorosso del Conte II sono mesi di passione nell’Italia balneare. Poteva comunque andare peggio dinanzi alla prospettiva dei «pieni poteri» invocati dal leader leghista da utilizzare per portare l’Italia fuori dall’Europa, tanto più che siamo entrati nella pandemia senza ancora aver assorbito del tutto gli effetti recessivi della crisi economica degli anni scorsi. Il Paese ha vissuto (e vive) la stagione più drammatica della storia repubblicana in modo altalenante, ma è riuscito a governare la fase più critica dell’emergenza sanitaria, tenendo insieme una società dai mille campanili e ritornando nel club europeo sotto il paracadute della cancelliera Merkel.

Quanto peso può
sopportare un popolo

di Andrea Valesini
Quanto peso può sopportare  un popolo tutto in una volta?

Poche ore dopo le esplosioni che martedì scorso hanno devastato mezza Beirut, Jenan Moussa, libanese, una delle giornaliste più informate della regione, ha scritto su Twitter: «Quanto peso può sopportare un popolo tutto in una volta?». La domanda rende l’idea della gravità dell’accaduto. Il Paese dei cedri è un corpo ricoperto di ferite, non tutte rimarginate. La guerra civile durata 15 anni (1975-1990), il conflitto con Israele nel 2006, l’afflusso sul proprio territorio di un milione di rifugiati siriani che hanno trovato accoglienza, un affascinante ma precario equilibrio tra confessioni religiose e una classe politica corrotta e incapace di affrontare le riforme necessarie, che ha portato il Libano al default.

Chiara dietro le quinte
di «Homeland»

di Chiara Zonca
Chiara dietro le quinte di «Homeland»

Chiara Ferrara ha 33 anni e si occupa della logistica delle grandi produzioni cinematografiche americane. Vive tra Londra e Los Angeles: gli studi alla Ucla. C’era una volta una ragazza che sognava di sfondare nel mondo del cinema. Non come attrice protagonista, piuttosto come «tuttofare» che sta dietro le quinte e riesce a farle funzionare così bene da tenere tutti incollati allo schermo. Chiara Ferrara, 33 anni di cui 18 vissuti a Bergamo e i restanti da «homeless» come ama definirsi, ne ha fatta di strada dal quel «no» secco ricevuto dalla sua famiglia di fronte a una borsa di studio per studiare cinema a Los Angeles.