«Lombardia in arancione rafforzato» Le nuove misure scattano a mezzanotte
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Il Papa in Iraq, il viaggio riserverà sorprese

di Alberto Bobbio
Papa Francesco in Iraq Le chiavi della pace in una terra martoriata

L’Iraq, dove il Papa arriva domani mattina, è una terra di scontro di attori estremi, da decenni in ostaggio di alleanze geopolitiche mediorientali e globali e di allineamenti strategici che non tagliano mai alcun traguardo e continuano a rimescolarsi e modellarsi lungo linee di faglia settarie etno-religiose. È una terra di instabilità totale dove lunghi anni di conflitti sanguinosi sono stati aggravati da miti ingiustificati sotto il profilo religioso e del diritto internazionale che li hanno preceduti e accompagnati. È la terra dei dopoguerra infiniti e dei martiri di cause contrapposte e mette in scena perfettamente e da anni ogni fallimento delle leadership locali e dalla leadership globale.

Tasse, il taglio
compito immane

di Beppe Facchetti
Tagliare le tasse un compito immane

L’esercizio di equilibrio a cui è chiamato Mario Draghi nella politica economica è di essere, come si dice oggi, multitasking: sapere far bene molte cose, tutte diverse, e tutte insieme. Lo hanno chiamato per spendere i miliardi del pacchetto Europa, ma c’è anche tutto il resto: far quadrare i conti «normali», utilizzando la leva del fisco e la forbice dei tagli. Prendiamo la questione tasse. Nel discorso inaugurale il premier si è complicato la vita, spiegando che è troppo comodo occuparsi di una tassa per volta, e occorre una visione complessiva.

Bergamo, mola mia
Così è nato il video
che ha fatto
il giro del mondo

di Andrea Taietti
Bergamo, mola mia Così è nato il video che ha fatto il giro del mondo

Docente all’Università di Las Vegas. «Ho raccolto le voci dei bergamaschi oltre confine per far sentire la vicinanza alla nostra città ferita». È passato un anno da quando il Covid-19 è arrivato e ha travolto la bergamasca come uno tsunami. Quello che è successo nei mesi successivi lo abbiamo ancora tutti ben impresso nella mente, negli occhi e nel cuore. Nessun bergamasco potrà mai dimenticare ciò che abbiamo vissuto. Nemmeno quelli che vivono all’estero e che il dramma lo hanno vissuto da lontano, con un senso di impotenza e paura forse ancora più amplificato proprio per la lontananza da casa e dalla famiglia. Sono stati mesi terribili, che avranno conseguenze sulle persone a lungo nei prossimi anni.