Vaccini agli under 18: Pfizer, per giugno si attende l’ok dell’Ema
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Il turismo: l’occasione
di una vera ripartenza

di Dino Nikpalj
Il turismo: l’occasione di una vera ripartenza

Quando negli Usa il numero di vaccinati si è fatto rilevante, nel circuito delle carte di credito è stato registrato un improvviso aumento di transazioni. La stragrande maggioranza era per l’acquisto di viaggi aerei nel Paese, in particolare per la Florida. Viaggiare, il primo segno di ritorno verso una nuova normalità. Dopo mesi barricati in casa per paura del contagio, lo smartworking, la Dad che va e che viene, la ripartenza comincia anche da un trolley, una carta d’imbarco. Per ovunque, semplicemente.

Morire sul lavoro
Tragedia rimossa

di Francesco Anfossi
Morire sul lavoro Tragedia rimossa

La morte straziante di Luana D’Orazio, la giovanissima operaia mamma di un bimbo rimasta intrappolata in un orditoio, come in un incidente di 50 anni fa, come ai tempi della rivoluzione industriale, ci ha lasciati sgomenti. Ma la tragedia di Montemurlo è solo una delle tante morti bianche che si verificano ogni giorno. Ieri un altro lavoratore, padre di due figli, Cristian Martinelli, è rimasto schiacciato da un’enorme fresa industriale mentre svolgeva il suo turno in una fabbrica di Busto Arsizio. L’elenco delle vittime del lavoro non cala ormai da anni dopo che erano stati raggiunti dal Dopoguerra in poi costanti progressi: secondo i dati Inail solo nell’ultimo trimestre ci sono stati 128.671 incidenti accertati e 185 morti. Di questi, 17 avevano meno di 35 anni. Si continua a cadere dalle impalcature nei cantieri, i sindacati della Fillea Cgil parlano del 170% in più di vittime solo in questo settore.

«Dall’Erasmus con l’Unibg la mia vita all’estero fino all’Australia»

di Michela Gaiti
«Dall’Erasmus con l’Unibg la mia vita all’estero fino all’Australia»

«La curiosità di esplorare il mondo mi ha spinto a essere dove sono oggi». Si racconta così Federico Triolo, 31enne originario di Rovetta, che sin dai tempi dell’università ha iniziato a viaggiare e ora, dal 2017, vive oltreoceano, in Australia.«Il mio percorso di studi – racconta – rispecchia una curiosità per l’oltre confine. Infatti, credo che uno dei modi più profondi che abbiamo per conoscerci sia quello di misurarci in diversi ambienti, l’estero uno è di questi. Ho frequentato la triennale di Economia e commercio all’Università degli studi di Bergamo. Durante quel periodo volevo imparare l’inglese e vivere all’estero. Fortunatamente sono riuscito a ottenere una borsa di studio Erasmus per Cipro: un’esperienza che mi ha profondamente cambiato e aperto gli occhi verso nuovi orizzonti. Da lì, l’idea di fare un master all’estero, in un Paese dove il livello di studi è alto, dove si potesse parlare inglese e le tasse universitarie fossero basse. Danimarca è stata la scelta e ho studiato Marketing, Globalization, and Culture. Da lì ho ottenuto una borsa di studio per un semestre di scambio a Seoul, in Corea, prima di rientrare in Danimarca per terminare gli studi».