Progetto «Ricominciamo Insieme» Dalla Diocesi aiuti a duemila famiglie
METEO In collaborazione con 3BMeteo

Da Bergamo la proposta
per la Pmi del futuro

Alberto Trussardi e Andrea Mangilli portano Bespoken a Roma per supportare il più grande evento di innovazione mai organizzato in Italia insieme a Google, Facebook, Intesa San Paolo, Sky, Edison e Terna.
Grazie al contributo di Bespoken
Colori autunnali Foto del Giorno Colori autunnali

«Quel prestito
ci ha ridato fiducia»

di L. Ar.
«Fondo Ricominciamo insieme Quel prestito ci ha ridato fiducia»

Elisabetta da pochi giorni ha avuto conferma che le verrà erogato il prestito di 20 mila euro ottenuto tramite il fondo «Ricominciamo insieme». La sua attività, che opera nel settore culturale in Valle Seriana, ha dovuto chiudere il 22 febbraio e da allora non ha più potuto riprendere. «Per noi è una boccata di ossigeno, una piccola luce che si accende e ci dà la speranza che si possa ripartire».

Tessitore di pace
con i piedi per terra

di Andrea Valesini
Tessitore di pace con i piedi per terra

«Non basta preservare il carattere storico della città attraverso le sue pietre, ma è anche necessario preservare l’intreccio unico di relazioni di fedi, popoli e culture, senza esclusivismo. La natura di Gerusalemme è includere, non escludere. Come un microcosmo del nostro mondo globalizzato, questa città, se deve vivere la sua vocazione universale, deve essere un luogo che insegna l’universalità, il rispetto per gli altri, il dialogo e la vicendevole comprensione, un luogo dove il pregiudizio, l’ignoranza e la paura che li alimenta siano superati dall’onestà, dall’integrità e dalla ricerca della pace». In queste parole, contenute nel libro «Il villaggio dell’educazione. Un incontro tra i figli di Abramo sull’uomo creatura di Dio», è condensata la via d’uscita al conflitto israelo-palestinese secondo padre Pierbattista Pizzaballa, 55 anni, nominato Patriarca Latino di Gerusalemme da Papa Francesco. Quando venne scelto come Custode di Terra Santa nel maggio 2004 (il più giovane a ricoprire l’incarico: aveva 39 anni), il religioso bergamasco rilasciò un’intervista al nostro giornale nella quale profeticamente disse a proposito del Medio Oriente in preda a conflitti: «Non ci sono soluzioni a breve termine. Ne si possono imporre, nemmeno la democratizzazione (un anno prima era stato abbattuto il regime di Saddam Hussein e l’Iraq ancora oggi è in guerra, ndr). A volte sono necessarie forzature, certo, ma credo che la via normale è quella dell’educazione, attraverso politiche a lunga visione. Non ci sono soluzioni immediate. A tutti i livelli: religioso, politico, formativo».

Intervenire con urgenza
evitando dissonanze

di Stefano Sepe
Intervenire con urgenza evitando dissonanze

L’onda della pandemia cresce in misura preoccupante giorno dopo giorno: l’impennata di contagi azzanna alle caviglie il personale sanitario, rischia di mettere in ginocchio l’economia, prefigura nuove (pesanti, ma necessarie) restrizioni a tutta la popolazione. Di fronte a questa valanga, la politica e le istituzioni sembrano confuse, incerte, incapaci di compiere scelte appropriate. Sono palesemente in affanno, costrette ad inseguire, piuttosto che a indirizzare e gestire l’evolversi della situazione. L’esatto contrario di ciò che serve. In questo sfrangiato contesto due appelli tracciano la strada: il Presidente della Repubblica richiama ancora una volta tutte le istituzioni a operare in solidale sintonia, evitando sterili contrapposizioni.