Incidenti sul lavoro: ancora 20 morti «L’età media poco superiore a 40 anni»
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«Grazie, un aiuto
che ridà fiducia»

«Grazie, un aiuto  che ridà fiducia»

Il ringraziamento di un lettore che ha perso il lavoro ed è tra i primi beneficiari della card Soldo Strumento voluto dalla Diocesi per sostenere le famiglie messe in ginocchio dal Covid. «Così si riparte»

Ripresa post Covid
alla prova Ue

di Andrea Ferrari
Ripresa post Covid alla prova Ue

Lasciare il Mes sullo sfondo, non negarne il possibile utilizzo ma nemmeno ipotizzarlo: solo così il Governo ha superato le sue divisioni sul Fondo Salva Stati e ha fatto approvare in Parlamento il documento che lo prepara al Consiglio europeo di domani e dopodomani (il primo in presenza dopo mesi). Consiglio europeo che dovrebbe chiudere la trattativa sul Recovery Fund (il piano per la ripresa post-pandemia da 750 miliardi) e che viene considerato da molti un appuntamento storico per l’Unione. Come è noto, la linea di credito aperta dalla Commissione per finanziare le spese sanitarie nel post-Covid, e che concede senza condizionalità aggiuntive a tasso zero con un lungo piano di ammortamento, prestiti pari al 2% di Pil, che per l’Italia equivarrebbe a 36 miliardi pronta cassa, è rifiutata dal M5S e in parte da Leu.

Paradisi fiscali
Primo round «sleale»

di Alberto Krali
Paradisi fiscali Primo round «sleale»

Il tribunale dell’Unione Europea con sede in Lussemburgo ha dato ragione a Apple. La richiesta di rimborso di 14,3 miliardi - interessi compresi - avanzata dalla Commissione nei confronti del produttore di iPhone è nulla. Per la commissaria danese alla concorrenza Margrethe Vestager un’umiliazione.Tutti sanno che il gigante di Cupertino paga in Irlanda una percentuale inferiore all’1% e dal 2014 dello 0,05% per profitti realizzati in Europa. Si tratta quindi di dimostrare che il reddito di Apple rappresenta il valore delle attività realmente portate avanti dalle filiali irlandesi e come tali suscettibili di un’imposizione fiscale non lesiva della concorrenza rispetto agli altri Paesi europei. Dublino non vuole il risarcimento per tasse arretrate richiesto da Bruxelles, soldi che entrerebbero direttamente nelle casse del fisco irlandese. L’uovo è d’oro e può attirare ma è pur sempre la gallina che lo produce.

«A Barcellona da tanti anni
Ma con Mar
mi sento catalano»

di Andrea Taietti
«A Barcellona da tanti anni Ma con Mar mi sento catalano»

Ha imparato a fare il pizzaiolo quando ha capito che nella vita avrebbe voluto viaggiare. «È un mestiere che ti apre molte porte» dice ricordando che ha sempre trovato un lavoro in Spagna grazie all’abilità nel fare le pizze. «Il mio scopo era viaggiare: sono partito, ho incontrato anche molte difficoltà, ma oggi Barcellona è casa grazie a Mar, la mia fidanzata. Ho scoperto quanto mi corrisponde la cultura catalana». Con Mar però prosegue il suo sognodi esplorare il mondo.