Albino, operaio muore
a due mesi dall'incidente

Stava per tornare a casa dopo che, per un terribile incidente stradale, era rimasto in ospedale oltre due mesi. Invece Giancarlo Noris, operaio di 53 anni di Fiobbio di Albino, all'improvviso è morto, ieri mattina agli Ospedali Riuniti di Bergamo. Le cause del decesso sembrano inspiegabili, visto che l'uomo era in fase di guarigione: tanto che la magistratura ha disposto che sul corpo venga eseguita un'autopsia per fare chiarezza.

Giancarlo Noris era stato travolto da un'auto mentre era in sella alla sua motocicletta Suzuki nel pomeriggio del 6 settembre a Clusane, sul lago d'Iseo, dove era andato per una gita. Era stato immediatamente ricoverato nel vicino ospedale di Iseo, ma dopo pochi giorni era stato trasferito ai Riuniti di Bergamo, anche perché doveva essere sottoposto all'amputazione di un piede, irrimediabilmente danneggiato nell'incidente.

Tutto era andato per il meglio e le condizioni dell'operaio erano migliorate: tanto che era stato confermato ai familiari che nei prossimi giorni sarebbe stato dimesso, e avrebbe potuto far rientro a casa. Invece sabato mattina la situazione è precipitata e Giancarlo Noris è morto.

L'uomo - che lavorava come operaio in una ditta meccanica di Gorle - lascia nel dolore la moglie e i tre figli, due maschi e una femmina. La data dei funerali sarà comunicata solo dopo l'autopsia.

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