Lunedì 08 Febbraio 2010

Tagliano la neve con lo snowboard
investiti fuori pista sul Valgussera

Una slavina, se pur di piccole dimensioni, s'è staccata anche a Foppolo, coinvolgendo tre giovani sciatori, ma fortunatamente le conseguenze non sono state particolarmente gravi. L'allarme è scattato domenica attorno alle 13, quando alcuni sportivi che sciavano nella zona del monte Valgussera hanno notato un movimento nevoso distaccarsi dal monte. Dato l'allarme, immediato è stato l'intervento dell'elisoccorso insieme a un'equipe del Soccorso alpino e contemporaneamente di una squadra di volontari.

«Appena arrivata la segnalazione ci siamo subito mobilitati con una squadra e con l'elicottero – spiegano dalla sede operativa del Soccorso alpino –. Fortunatamente i tre sciatori, tre giovani ragazzi con snowboard che scendevano dalla nuova pista del Valgussera, sono riusciti a uscire da soli dalla piccola slavina, "nuotando" fra la neve. Per loro è stato solo uno spavento».

«Probabilmente – proseguono i volontari – la tavola da snowboard ha tagliato un piccolo tratto di neve fresca fuoripista, causandone il distaccamento, complice pure la giornata di sole». Il monte Valgussera è parecchio frequentato da sciatori esperti, essendo parecchio in pendenza, recentemente è stato poi realizzato un nuovo impianto di risalita e una nuova pista. Dalla Bremboski, la società che gestisce impianti e piste, fanno sapere invece che durante la giornata non si è verificato nussun altro episodio analogo, ma tutto è proseguito per il meglio.

Paolo Frassoni presidente della scuola sci alta Valle Brembana ci tiene a precisare che «con la giusta attenzione si possono evitare episodi di questo genere – spiega –, peraltro assolutamente non frequenti a Foppolo e Carona. Più che una slavina, l'episodio di oggi (domenica, ndr) è stato un piccolo movimento nevoso che non ha causato particolari disagi, essendo di piccole dimensioni. La giornata è stata bellissima, sono state tantissime le persone si sono riversate sulle piste da sci completamente innevate, tanti anche i maestri impegnati sulle piste con bambini e famiglie». M.P.

r.clemente

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