Mercoledì 03 Marzo 2010

Formigoni: «Adesso chiediamo
una verifica su tutte le liste»

«Chiediamo che venga fatta una verifica su tutte le liste»: lo ha annunciato il presidente uscente della Regione Lombardia durante una conferenza stampa indetta dopo la decisione della Corte d'appello di Milano di respingere il ricorso del Pdl sull'esclusione della lista "Per la Lombardia" dalle prossime elezioni regionali. Il "suggerimento" al governatore era stato avanzato dai radicali, firmatari proprio del ricorso che ha portato alla bocciatura della lista di Formigoni.

«Siamo convinti di vincere al Tar, ma siccome qualcuno presenterà ricorso contro la sentenza, siamo consapevoli di dover andare al Consiglio di Stato» ha aggiunto Formigoni. «Il ricorso al Tar verrà depositato domani (giovedì, ndr), chiederemo di intervenire nel metodo con la massima urgenza».

«Siamo fiduciosi - ha aggiunto Formigoni - non abbiamo alcun dubbio che il Consiglio di Stato non possa smentire se stesso e le sue sentenze. Abbiamo raccolto le firme secondo le modalità sancite da una sentenza del Consiglio di Stato. La Corte d'appello di Milano non può sciacquarsi le mani».

Ai cronisti che gli chiedevano se avesse già sentito Berlusconi, Formigoni ha risposto: «Non ancora, ho parlato con il coordinatore regionale del Pdl». E a chi gli chiedeva se erano confermati gli appuntamenti elettorali, il governatore harisposto: «Valuterò». Formigoni comunque non crede all'ipotesi di rinvio delle elezioni.

«Non abbiamo nulla da nascondere - ha proseguito Formigoni - chiediamo il riconteggio firma per firma su tutti gli altri listini e liste già ritenuti validi. Continuiamo a essere convinti delle nostre ragioni e siamo sorpresi dalla decisione della Corte d'appello. Auspicavamo che il collegio potesse riconoscere l'indubbia fondatezza delle nostre considerazioni. La Corte d'appello di Milano ha depennato un certo quantitativo di firme senza spiegarne il motivo. Siamo per la legalità a 360 gradi - ha concluso il governatore uscente - quindi abbiamo chiesto accesso agli atti in modo che questo tipo di verifica sia fatto anche da parte nostra».

k.manenti

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