Venerdì 16 Aprile 2010

Eruzione, Orio cancella 53 voli
Agenzie viaggi prese d'assalto

Sono centinaia, solo in Lombardia, i voli cancellati a causa dalla nube sprigionatasi dopo l'eruzione in Islanda. Anche lo scalo di Orio al Serio sta pagando un pesante tributo al caos causato al trasporto aereo dalla nube di ceneri: solo nella giornata di venerdì sono saltati 53 voli, 27 in partenza e 26 in arrivo. Il vero problema si sta rivelando per tante persone in viaggio quello del rientro: degli stranieri che dovevano partire da Bergamo e degli italiani che sono all'estero in attesa di potersi muovere.

Agenzie di viaggio sotto pressione
Sotto pressione anche a Bergamo tutte le agenzie di viaggio, letteralmente tempestate dalle centinaia di chiamate di chi deve partire nelle prossime ore o di chi sta aspettando familiari che devono rientrare dall'estero. Gli operatori turistici stanno tentando di dirottare quanta più gente possibile sui treni - letteralmente presi d'assalto - sulle auto, o ancora su mezzi alternativi come i pullman. Molti sono a caccia di uno «strappo» da aeroporti altrenativi, ma quelli rimasti aperti sono veramente pochi.

Rimborsi
Tante anche le richieste di chiarimenti su cosa succederà in tema di rimborsi, per i viaggi o i pernottamenti non goduti negli alberghi. Per quanto riguarda Ryanair, la compagnia irlandese ha messo a disposizione un link (qui a sinistra) per permettere di cercare un volo alternativo o per il rimborso. Secondo quanto confermato, i rimborsi dovrebbero essere accreditati sulle carte di credito utilizzate per la prenotazione del volo. La stessa procedura dovrebbe essere adottata da tutte le compagnie aeree.

A Orio al Serio
Le ultime informazioni diffuse dalla Sacbo, la società che gestisce l'aeroporto, dicono che i collegamenti in crisi sono quelli da e per Irlanda, Gran Bretagna, Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Olanda, Begio, Francia, Germania, Lettonia.

«Il perdurare della situazione meteorologica dovuta alla presenza della nube vulcanica nei cieli del nord Europa potrebbe determinare ulteriori cancellazioni nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 aprile - comunica Sacbo - In considerazione della situazione di estrema incertezza, si rinnova ai passeggeri l'invito a consultare i siti internet delle compagnie aeree che operano collegamenti con i Paesi interessati per ottenere aggiornamenti in tempo reale. Ryanair ha confermato che, sulla base delle previsioni meteorologiche attuali e il protrarsi dell'emissione di cenere vulcanica nell'atmosfera sull'Islanda, ha deciso di cancellare tutti i voli in programma per e da Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia, Belgio, Olanda, Nord della Francia, Nord della Germania, Polonia e gli Stati Baltici, fino alle 13.00 di lunedì 19 aprile.

L'annuncio di Ryanair è basato sull'orientamento delle attuali stabili condizioni del tempo secondo cui cenere vulcanica potenzialmente pericolosa continua a soffiare sulle Isole Britanniche, la Scandinavia e le coste del Nord Europa. Ryanair comunica che decisione è stata presa per permettere ai passeggeri di fare domanda per un completo rimborso o per riprenotare voli che opereranno nella prossima settimana, quando Ryanair spera che le migliorate condizioni atmosferiche permettano di riprendere il normale servizio di volo».

A Orio comunque non sono stati vissuti particolari disagi: chi doveva partire si è tenuto informato e praticamente tutti, soppresso il volo, non si sono neppure presentati. Tutti gli sportelli di accettazione e le biglietterie sono aperti: nello scalo ci sono alcune decine di turisti stranieri che tentano di tornare a casa. Qualche coda all'ufficio informazioni, mentre qualcuno, rimasto bloccato all'estero, s'è fatto vivo per aiuto per il rientro. Il personale della Sacbo è mobilitato al gran completo per portare aiuto, assistenza e consigli a chi ne ha bisogno.

Qualche caso curioso
Tanti hanno preso l'imprevisto con filosofia e hanno deciso semplicemente di prolungare la vacanza: come un 86enne svedese, che per evitare il rischio di dover cambiare volo qua e là per l'Europa, si fermerà a bergamo fino a lunedì. Una coppia di Verona in partenza per festeggiare un anniversario ha rinunciato al viaggio. Le lamentele arrivano soprattutto dai viaggiatori più anziani, che stigmatizzano le poche informazioni rilasciate dalle compagnia che invitano a utilizzare internet: ma l'accesso alla rete per molti anziani è spesso un problema.

In Europa
In ogni caso il traffico aereo è paralizzato nel nord Europa a causa delle nuvole di cenere provenienti dal vulcano islandese: gravi ripercussioni sui collegamenti aerei del mondo intero. Le ceneri hanno bloccato gli scali irlandesi, britannici, danesi, svedesi, olandesi e belgi, e obbligato a numerose cancellazioni anche quelli francesi, tedeschi e polacchi. Fermi anche tanti voli dagli Stati Uniti.

Le perturbazionni potrebbero durare due giorni, e tutto dipenderà dal modo in cui si muoveranno le nuvole di cenere: è quanto ha indicato Eurocontrol, l'Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea. Solo giovedì in tutta Europa sono stati annullati circa 6.000 voli.

r.clemente

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