Giovedì 13 Maggio 2010

Fs, l'acqua sgorga dai muri
Lambrate allagata, sale la protesta

L'odissea dei pendolari non è finita. Ritardi dei convogli, sporcizia sui vagoni, compartimenti stipati di gente: i disagi sono all'ordine del giorno e la situazione non migliora. A ciò si aggiunge ora la situazione tragicomica della stazione di Milano Lambrate dove l'acqua sgorga dalle pareti. Le foto scattate da Francesco Graziano del Comitato Pendolari Bergamaschi (www.quellideltreno.com) e che proponiamo in questo articolo sono eloquenti.

«Entrare in stazione è il delirio più totale - dice Graziano -, quella decina di scalini che da piazza Monte Titano portano ai binari sono tutto fuorchè tali. L'acqua scende dai gradini in pieno stile cascate e, come ogni cascata che si rispetti, a monte c'è un bel laghetto. Ed in effetti, proprio come si può immaginare, nel sottopassaggio c'è un vero e proprio lago. Ma l'acqua da dove arriva? Principalmente le sorgenti sono 2, il soffitto (anche dalle lampade, con buona pace di chi racconta che elettricità e acqua non sono ottime amiche) e da fessurazioni nei muri, proprio come se fosse un piccolo getto d'acqua che sgorga da una roccia. Evviva la sicurezza».

«La storia ci narra che Trenitalia è famosa per avere problemi con ogni tipologia di clima - è la conclusione -: con la neve i treni si bloccano, con il troppo caldo si bloccano, con il troppo freddo si bloccano e con la pioggiail treno delle 17.10 da Milano per Bergamo (l'11 maggio Ndr) si è bloccato a Verdello e i passeggeri trasbordati sulla "metropolitanina" da Treviglio; il treno delle 17.45 da Lambrate per Bergamo è stato soppresso. Ho dovuto prendere il 18.18 per essere a Bergamo alle 18.58. Sono arrivato con 30' di ritardo. Inutile ribadire che se prima pensavamo di aver toccato il fondo ora ci stiamo impegnando per andare ancora più a fondo, tentando di dare un senso al detto "non c'è limite al peggio"».

Un'altra protesta ci è giunta da un pendolare che il 12 maggio è salito sul treno 2629 delle 18.10 da Milano Centrale per Bergamo: «quello che doveva essere composto da 5 carrozze è arrivato con circa 20 minuti di ritardo. Motivi ignoti, almeno a noi utenti. A Lambrate non è stato dato alcun annuncio sonoro del ritardo mentre il tabellone dava i numeri: prima 20 minuti, poi 10, poi 15. Il treno era formato da 5 carrozze e c'era un centinaio di persone in piedi. Quando ci verrà dato un servizio degno di questo nome?».

e.roncalli

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