Lunedì 17 Maggio 2010

Fondazione Comunità Bergamasca
Sette bandi per 1,68 milioni di euro

La crisi si avverte sempre più distintamente anche sul nostro territorio: per organizzazioni no-profit, cooperative sociali, associazioni culturali e di volontariato è sempre più difficile reperire i fondi necessari per portare avanti attività spesso indispensabili e uniche nel loro genere, e a proporsi per un finanziamento sono anche realtà che in precedenza erano sempre riuscite a sostenersi senza difficoltà.

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione della Comunità Bergamasca ha dovuto prenderne atto nella compilazione degli elenchi dei progetti preselezionati fra tutti quelli pervenuti fra febbraio e marzo nel contesto dei Bandi 2010. I numeri parlano chiaro: sono 257 i progetti presentati da soggetti non lucrativi privati della nostra provincia, 194 dei quali accedono alla fase di raccolta a patrimonio indispensabile per ottenere la conferma del finanziamento; complessivamente, la Fondazione mette a disposizione 1.682.300 euro a sostegno delle iniziative sociali e culturali selezionate.

I bandi erano sette e investivano i settori socio sanitario e culturale declinandoli sotto diversi aspetti; a una prima analisi, accanto a dati prevedibili si rilevano alcuni elementi inattesi. Se infatti l'importante flusso di richieste nei bandi sociosanitario generico, di tutela del patrimonio storico-artistico e per eventi culturali conferma il bisogno già rilevato negli anni scorsi, non ci si aspettava invece un numero tanto consistente di domande nei bandi innovativi dedicati ai giovani e ai progetti di solidarietà extraterritoriale, che a fronte di uno stanziamento rispettivamente di 150 mila e 40 mila euro hanno avuto richieste per ben oltre il quadruplo dell'importo a disposizione, con comprensibili problemi per la selezione dei progetti.

Il secondo bando (ricerca della qualità degli interventi nel sociale) e il terzo (sicurezza lavorativa delle imprese no-profit) hanno avuto invece risultati molto meno eclatanti sia per numero di richieste che per livello qualitativo delle proposte, tanto da non riuscire ad esaurire i fondi stanziati. Come negli anni passati, il testimone passa ora alla comunità: ad aggiudicarsi il finanziamento saranno i progetti che sapranno suscitare donazioni a patrimonio della Fondazione pari al 10% dell'importo deliberato a loro favore.

Le donazioni dovranno essere effettuate entro il 31 agosto: nella causale va indicato chiaramente il progetto che si vuole sostenere. Il sistema dei bandi a raccolta, utilizzato dalla Fondazione della Comunità Bergamasca per la prima volta nel 2005, va visto come un prezioso strumento attraverso il quale istituzioni e soggetti della società civile assumono un ruolo attivo e diretto nel sostegno delle iniziative finanziate, nella crescita progettuale delle organizzazioni e nell'attività della Fondazione stessa, di cui vengono chiamati a condividere non solo le scelte erogative ma anche le finalità di raccolta patrimoniale.

È anche grazie a questo meccanismo infatti che la Fondazione ha conseguito nel 2008 la Sfida Cariplo, moltiplicando in pochi anni un patrimonio che, partito da una dotazione iniziale di 51 mila euro, ammonta oggi a oltre 16 milioni di euro. Per conoscere nei dettagli i progetti, il finanziamento ottenuto e lo stato di avanzamento della raccolta è possibile consultare il sito della Fondazione www.fondazionebergamo.it nella sezione «I Progetti». Sullo stesso sito, alla sezione «Come donare», si trovano tutti i dati bancari per effettuare le donazioni. Gli uffici della Fondazione sono a disposizione del pubblico per eventuali richieste di informazioni o chiarimenti.

m.sanfilippo

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