Martedì 08 Giugno 2010

Un manifesto per la montagna
vince l'immediatezza comunicativa

Sono Nicola Signorelli e Michela Fiorendi i vincitori di “Un manifesto giovane per la montagna”, il bando aperto promosso dal Comune di Bergamo-Assessorato alle Politiche Giovanili e dal CAI-Sezione di Bergamo per la realizzazione di un manifesto pensato per promuovere la frequentazione e la scoperta della montagna da parte delle nuove generazioni.

I due giovani grafici bergamaschi (rispettivamente classe 1981 e 1983), che hanno presentato congiuntamente un progetto, sono stati premiati dall'Assessore allo Sport e Politiche Giovanili Danilo Minuti e dal presidente del CAI Paolo Valoti, all'interno di una serata che li ha visti protagonisti – al Palamonti, durante la settimana della montagna – insieme agli altri giovani che hanno preso parte al bando, anch'essi presenti per illustrare la loro proposta.

Il progetto di Nicola Signorelli e Michela Fiorendi ha il merito, riconosciuto dalla commissione valutatrice composta da CAI e Comune di Bergamo, di coniugare l'efficacia e l'immediatezza comunicativa con un approccio originale ed estremamente centrato sul target giovanile: quello di utilizzare le foto degli amici in Facebook per trasmettere il messaggio che in montagna ci si può divertire naturalmente e con semplicità, prendendo bonariamente in giro i termini (spesso inglesismi) ai quali oggi si associa ormai necessariamente l'idea di svago e di ristoro (happy hour, dj-set, wellness e altri ancora).

Rispetto a questa stessa idea di base, CAI e Comune stanno valutando la possibilità di promuovere una raccolta di immagini, utilizzando proprio Facebook come centro di raccolta. Grazie alla collaborazione con “Orobie” e “L'Eco di Bergamo” il manifesto, realizzato in cinque diverse versioni, verrà stampato in 500 copie per ognuna e affisso in tutti i rifugi e le sedi del CAI di Bergamo e in diversi luoghi pubblici cittadini e provinciali.

I vincitori del concorso sono stati premiati con una settimana per 2 persone presso il rifugio Alpe Corte, punto di partenza del Sentiero delle Orobie, con un buono libri del valore di € 200, un abbonamento annuale alla palestra di arrampicata del Palamonti e un abbonamento per un anno al notiziario sezionale “Le Alpi Orobiche”.

“Un manifesto giovane per la montagna” costituisce il primo e produttivo esito del protocollo d'intesa firmato nel gennaio 2010 dal Comune di Bergamo-Assessorato alle Politiche Giovanili e dal CAI per individuare e realizzare iniziative specifiche dedicate alla promozione della montagna per le giovani generazioni.

a.ceresoli

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