Venerdì 18 Giugno 2010

Val Brembana: studio di fattibilità
per migliorare il flusso del traffico

Convocati dall'assessorato alla Viabilità, venerdì 18 giugno nella sede provinciale di via Sora, gli enti interessati dalla Sp ex Ss 470 “Valle Brembana” hanno aderito alla bozza di protocollo per la definizione di uno studio di fattibilità per migliorare il traffico in movimento da e per Bergamo.

Erano presenti: l'assessore Giuliano Capetti e il dirigente Renato Stilliti per la Provincia; il vicesindaco Gianfranco Ceci e i dirigenti Dario Tadè e Nicola Cimmino per il Comune di Bergamo; il sindaco di Almé Bruno Tassetti; l'assessore Romano Capelli per Villa D'Almé; per Sorisole il sindaco Stefano Gamba e l'assessore Nicola Bombardieri; per Ponteranica il sindaco Cristiano Aldegami e l'assessore Cinzia Imberti; per la Comunità montana Valle Imagna l'assessore Corrado Capelli e per la Comunità montana Valle Brembana l'assessore Carlo Giovanni Salvi.

La “Valle Brembana”, una delle strade più importanti dell'intera rete viaria bergamasca, presenta diverse criticità, soprattutto nelle ore di punta. In media, l'arteria supporta un flusso di circa 14.000 veicoli da Bergamo verso la valle e oltre 15.000 in direzione della Città. Tutti concordi nel procedere su tre livelli di priorità: il primo da attuare in tempi brevi, con spese minime, che prevede la regolamentazione della viabilità attuale con approcci di tipo ingegneristico (svolte, semafori…) per ottimizzare i flussi della circolazione.

Un secondo, intermedio, che punta al potenziamento dell'asse esistente con interventi infrastrutturali quali rotatorie e opere necessarie, soprattutto per il tratto Bergamo – Ponteranica. Più volte, durante l'incontro, ci si è soffermati sullo snodo viario Valtesse - Pontesecco, uno dei punti di maggiore complessità: il flusso di traffico, che al mattino presenta due corsie in ingresso a Bergamo e una in uscita.

Infine, da realizzare a lungo termine, la costruzione della nuova variante Sp ex Ss 470 “Della Valle Brembana” con soluzioni di lotti funzionali “anche per ridurre gli alti costi, ipotizzati in 120milioni di euro, e accedere con maggiore facilità a finanziamenti regionali e statali”, dichiara l'assessore Giuliano Capetti. “Prossimo passo, la costituzione del tavolo tecnico coordinato dalla Provincia di Bergamo, a cui parteciperanno i tecnici dei vari enti, per arrivare al 31 marzo 2011 con in mano lo studio di fattibilità”.

a.ceresoli

© riproduzione riservata