Brebemi, si dalla Corte dei Conti
Passi avanti per i finanziamenti

A un anno dalla partenza dei cantieri, la Corte dei Conti ha registrato l'atto aggiuntivo per la Brebemi: si tratta di un ulteriore importante passo avanti verso la copertura finanziaria dei lavori per la nuova autostrada.

«A un anno dalla partenza dei cantieri, oggi la Corte dei Conti ha registrato l'atto aggiuntivo per la Brebemi: si tratta di un ulteriore importante passo avanti verso la copertura finanziaria dei lavori per la nuova autostrada».

Lo ha annunciato l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, intervenendo all'autodromo di Monza a un convegno sulle infrastrutture in Lombardia organizzato dai giovani di Confindustria. Cattaneo ha presentato novità anche per le altre due delle cosiddette «tre sorelle»: la Pedemontana e la Tem, la tangenziale esterna di Milano.

«Per quanto riguarda Pedemontana - ha continuato l'assessore Cattaneo - l'11 novembre sono stati approvati anche i progetti esecutivi dei primi lotti delle Tangenziali di Como e Varese. Per la tratta A (Cassano Magnago-Lomazzo) e per i primi lotti delle Tangenziali di Como e Varese, la fine dei lavori è prevista entro fine 2013 (con entrata in esercizio entro l'inizio del 2014), mentre per il resto del tracciato, entro la fine del 2014, con entrata in esercizio ad inizio 2015. Siamo in attesa della firma del decreto interministeriale e l'approvazione da parte della Corte dei conti».

Lo stesso giorno CAL, Concessioni Autostradali Lombarde, ha approvato il progetto definitivo della Tangenziale esterna milanese. «I prossimi passi per quanto riguarda la Tem - ha spiegato l'assessore - saranno, verso metà dicembre, la pubblicazione del progetto definitivo e, a fine gennaio 2011, la Conferenza di Servizi. Ad aprile 2011 è prevista l'approvazione da parte del CIPE, mentre l'ultimazione dei lavori è confermata entro la fine del 2014».

«Ho sentito venire proposte molto stimolanti - ha detto l'assessore Cattaneo rivolgendosi agli imprenditori - un atteggiamento che apprezzo molto. La sensibilità a questo problema è del resto opportuna, visto che in un recente studio di Anci Lombardia sui problemi che preoccupano di più i lombardi è emerso che la mobilità è al primo posto per il 34% degli intervistati».

Procedono anche le opere ferroviarie: «Continua il lavoro sulla Saronno Seregno, così come il potenziamento del nodo di Monza. Dalla prossima primavera inoltre, inizierà la consegna di 11 nuovi treni diesel che la Regione, attraverso Ferrovienord, ha acquistato per un importo a base d'asta di 65 milioni di euro per rinnovare il materiale rotabile sulle linee Milano - Molteno - Lecco e Como - Lecco».

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