Martedì 23 Novembre 2010

Sicurezza, «patatrac» in Provincia
Il Pd si «sfalda», la Lega vince

La Lega rischia di andare sotto sulla questione sicurezza, ma la scampa (12 a 11) per un patatrac dell'opposizione. Avviene lunedì sera in Consiglio provinciale, dove fino all'ultimo c'è una conta dei consiglieri.

La Lista Bettoni presenta una mozione per sollecitare la Provincia a farsi portavoce «ai ministeri della Difesa e dell'Interno, nonché alla Prefettura» della richiesta di «un aumento dell'organico delle forze dell'ordine, visto che siamo al 103° posto in Italia per rapporto popolazione-agenti». Una posizione che il Carroccio, impegnato nella difesa del ministro Roberto Maroni, vede come «strumentale e demagogica».

«La situazione non è tale da giustificare questo allarmismo. Tocca ai Comuni occuparsi di sicurezza. Il problema sta piuttosto nella costruzione di una cultura della legalità», interviene il leghista Giuseppe Prevedini , che si spinge oltre: «Se fai l'integrazione con i somari, somari restano», e ancora: «Tutti i giorni nascono queste associazioni "fatebenefratelli" che se uno straniero delinque dicono "poveretto", se è italiano "è colpa delle famiglie, del papà che beve"».

Parole che provocano le reazioni dell'opposizione. «Rispetto per le persone e piano con le parole: i somari sono gli immigrati? E i "fatebenefratelli" è la Caritas?», chiedono Mirosa Servidati e Matteo Rossi del Pd. Ma l'attacco diventa anche politico.

Alla dichiarazione di voto colpo di teatro del capogruppo Pdl Giuseppe Bettera: «Non siamo contrari di principio alla mozione, ma il tema merita una discussione più ampia, non può essere ridotto al numero di agenti. Per cui vado a bere un caffè e lascio l'aula». A questo punto il capogruppo del Pd Franco Cornolti se ne va per impegni e Paolo D'Amico (Sinistra per Bergamo) vota contro la mozione.

La mozione non passa: 12 a 11 per la Lega.

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a.ceresoli

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