Sabato 27 Novembre 2010

Si stacca valanga dal Mortirolo
I tre morti sono di Treviglio

Una valanga si è staccata verso le 16 di sabato 27 novembre dal Mortirolo, in Valcamonica, travolgendo tre persone. Il Soccorso Alpino e gli elicotteri del 118 di Brescia e Sondrio hanno recuperato i corpi degli escursionisti e si tratta di tre bergamaschi, Enzo Riganti, Giuseppe Parigi e Angelo Lazzarini, residenti a Treviglio.

Due di loro sono stati estratti vivi e sono stati immediatamente intubati, ma la grave ipotermia e un arresto cardiaco si sono rivelati fatali a entrambi. Uno è morto pochi minuti dopo il recupero, l'altro è spirato all'ospedale di Edolo.

Il terzo escursionista, che è rimasto per almeno due ore sotto la neve, è stato estratto già morto. Sembra che i tre amici fossero accompagnati da un quarto escursionista che si è salvato e ha dato l'allarme. La slavina è caduta nella zona del Motto della Scala, in territorio di Edolo.

Secondo una prima ricostruzione, il quartetto stava salendo con le ciaspole ai piedi, e forse battendo anche un tratto fuoripista, quando si è staccata la valanga che ha risparmiato soltanto uno di loro. La zona del Motto della Scala ha una conformazione particolarmente impervia ed esposta al pericolo di slavine, per cui i soccorsi sono stati difficili e con il buio sono entrate in azione anche le motoslitte.

Enzo Riganti (Udc) era consigliere di minoranza nel Consiglio comunale di Treviglio e aveva costituito la lista civica «Per cambiare Treviglio 2011». «Con grande dolore ho appreso la notizia della morte delle tre persone travolte tragicamente dalla slavina caduta sul passo del Mortirolo in Valcamonica. A nome della Regione Lombardia esprimo la vicinanza alle famiglie in questo momento di durissima prova». Queste le condoglianze del presidente della Regione Roberto Formigoni.

Seguono aggiornamenti

m.sanfilippo

© riproduzione riservata