Lunedì 20 Dicembre 2010

Controlli in via dei Carpinoni
Scoperta una casa d'appuntamenti

Nell'ambito di un operazione programmata dal Comando della Polizia locale di Bergamo per contrastare il favoreggiamento alla clandestinità, gli agenti della Polizia locale hanno organizzato il 15 dicembre scorso un controllo in 12 appartamenti in diverse zone della città, nel corso dei quali sono state identificate 48 persone mentre altre 4 sono state portate alla Polizia Scientifica della Questura per i rilievi foto-dattiloscopici.

Nei confronti di quest'ultimi sono stati emessi e notificati 4 decreti di espulsione. Sono state 4 le persone denunciate all'autorità giudiziaria

Particolarmente importante si è rilevato il controllo di un appartamento in uno stabile di via dei Carpinoni, controlli a seguito di un esposto presentato dai condomini del palazzo che denunciava la presenza di donne di nazionalità straniera, presumibilmente clandestine, che ad ogni ora del giorno e della notte ricevevano uomini in casa creando disturbo ai condomini e una grave percezione d'insicurezza.

Giunti alla porta dell'appartamento, solo dopo numerosi e vani tentativi di interpellare gli occupanti del locale, che cercavano di nascondere la loro presenza agli agenti, si riusciva a prendere contatti con la persona che aveva in uso l'appartamento per l'accesso ai locali.

All'interno c'erano cinque persone di cui due uomini di nazionalità marocchina e tre donne di nazionalità thailandese. Dei due marocchini, uno era regolarmente munito di documenti, l'altro invece è stato sottoposto a ordinanza di espulsione. Delle tre thailandesi, una era in regola con documenti e permesso di soggiorno, le altre due sono invece state espulse.

Le donne in merito all'andirivieni di persone dall'appartamento hanno dichiarato che si occupavano esclusivamente di massaggi, ma durante i controlli gli agenti hanno trovato profilattici e riviste, dvd, fotografie e filmati ad alto contenuto pornografico. 

Secondo gli agenti, dunque, l'appartamento era una casa d'appuntamento. La donna cui era intestato il contratto di affitto è stata denunciata a piede libero per favoreggiamento all'immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.

a.ceresoli

© riproduzione riservata