Martedì 21 Dicembre 2010

Yara, si ricomincia dall'ex Sobea
Nuovo sopralluogo al cantiere

Per trovare una traccia di Yara si torna nel cantiere dell'ex Sobea, a Mapello. Dopo averlo setacciato per tutta la mattinata di oggi, martedì 21 dicembre, e le prime ore del pomeriggio, i carabinieri torneranno mercoledì mattina in forze nel cantiere del centro commerciale in costruzione al confine tra Brembate Sopra e Mapello, il luogo che i cani molecolari entrati in azione qualche giorno dopo la scomparsa della 13enne avevano «puntato» con tanta insistenza.

La decisione di ritornare a scandagliare il cantiere è stata presa nel tardo pomeriggio di martedì, al termine del breefing degli inquirenti dopo l'ennesima giornata di ricerche. Per tutta la giornata, gli uomini del 3° battaglione «Milano» dei Carabinieri e i volontari della Protezione civile hanno nuovamente passato al setaccio l'area dell'ex Sbea, anche con l'ausilio di alcuni cani da fiuto messi a disposizione dal gruppo K9 dell'Associazione Nazionale Alpini di Como.

Polizia, Polizia provinciale e il gruppo di Mozzo della Protezione civile hanno invece controllato tutta la zona - ponti compresi da Sedrina fino a Brembilla e Laxolo.

Nel frattempo gli inquirenti continuano ad ascoltare un gran numero di persone, tra cui anche i familiari. Lunedì gli inquirenti hanno ascoltato a lungo il papà, la mamma, la sorella e la zia di Yara per chiarire alcuni aspetti legati al giorno della scomparsa della ragazzina, con particolare riferimento all'episodio della consegna del registratore in palestra. Il padre avrebbe comunque riferito ad alcuni giornalisti di aver chiarito tutto con grande tranquillità e di nutrire ancora tanta speranza in una soluzione positiva del caso.

a.ceresoli

© riproduzione riservata