Domenica 26 Dicembre 2010

Natale di dolore per Yara
Il papà ascoltato dai carabinieri

Un mese esatto dalla scomparsa di Yara Gambirasio. Oggi, 26 dicembre, Brembate Sopra sotto la pioggia è ancora più grigia. Anche il Natale è stato velato dalla tristezza e dall'apprensione, anche se la gente del paese non ha comunque voluto far mancare la propria vicinanza alla famiglia Gambirasio, partecipando in grande numero alla Messa celebrata nella chiesa parrocchiale, che la mattina di Natale era gremita proprio come durante la veglia di preghiera che era già stata organizzata per la tredicenne.

Accompagnati da un'incessante pioggia, i fedeli hanno raggiunto la chiesa parrocchiale per seguire la Messa di Natale. Don Manuel Belli nell'omelia ha sottolineato la speranza che il paese nutre, assieme a mamma Maura e papà Fulvio, di riabbracciare al più presto Yara: «In questi momenti non è facile trovare un senso a quello che sta accadendo – ha sottolineato il sacerdote –, in particolare quando ci sono di mezzo dei bambini. In tutti noi c'è ancora viva la speranza che questa vicenda abbia una soluzione positiva».

I genitori di Yara non hanno partecipato alla Messa, stretti nel proprio dolore trascorrendo anche la giornata di Natale nella loro casa di via Rampinelli, mantenendo salda la riservatezza che li sta contraddistinguendo da quando la loro figlia è scomparsa da casa. E proprio mentre in chiesa veniva celebrata la Messa di Natale, tanti volontari erano impegnati nelle ricerche della tredicenne, ancora lungo le sponde del Brembo, ma anche in Valle Brembana, vicino a Zogno: impegnata la Protezione civile, i carabinieri e la polizia di Stato. Le ricerche stanno proseguendo anche in queste ore, nonostante la neve e la pioggia.

Intanto, nella mattinata del 24 dicembre il papà di Yara, Fulvio Gambirasio, è stato ascoltato di nuovo dai carabinieri. Ai cronisti che lo aspettavano fuori dalla caserma, Fulvio Gambirasio non ha voluto rivelare il contenuto del colloquio con gli investigatori, ma ha detto di nutrire ancora la speranza di riabbracciare la figlia. Il papà di Yara era stato ascoltato dai militari anche all'inizio della settimana, insieme alla moglie Maura, alla figlia Keba e alla sorella Nicla.

fa.tinaglia

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