Venerdì 31 Dicembre 2010

Bilancio shopping natalizio
La ripresa ancora non si vede

A conti fatti, dopo le festività e prima dei saldi invernali che inizieranno il 6 gennaio, i commercianti possono dirsi moderatamente soddisfatti delle vendite natalizie, anche se la stagione invernale nel suo complesso non è ancora in ripresa. La tenuta degli acquisti sotto l'albero in città è merito anche - sostengono gli addetti ai lavori - degli sforzi messi in campo con il distretto del commercio per rivitalizzare i luoghi tradizionali dello shopping.

«Tenuto conto dell'attuale situazione e delle aspettative non rosee - conferma infatti Paolo Malvestiti, presidente di Ascom e della Camera di Commercio di Bergamo -, c'è una moderata soddisfazione tra i commercianti bergamaschi per le vendite natalizie, sebbene l'anno nel suo complesso non sia stato positivo».

«Nelle ultime settimane si è registrato, rispetto allo scorso anno, un aumento nel settore dell'informatica del +1,5%, con vendite di pc, e poco di più per quanto riguarda la piccola tecnologia (Ipad e smartphone). Buono anche l'alimentare, con un +2%, sia per l'acquisto di generi per il pranzo di Natale, che cesti e prodotti come regali natalizi».

«A Bergamo il dato positivo è che i consumi hanno tenuto e il Natale 2010 conferma l'andamento del 2009 - conferma Filippo Caselli, vicedirettore di Confesercenti Bergamo -. In ogni caso nessun eccezionale segnale di ripresa dei consumi in nessun settore merceologico. In crescita il settore dei giocattoli, stabili anche i viaggi e alimentari. Buono anche l'andamento per l'abbigliamento, da mesi in difficoltà. Su tutti i settori, hanno pesato le incertezze economiche di molte famiglie e il maltempo».

Per Malvestiti, invece, è purtroppo negativa la situazione nel settore abbigliamento e calzature: se nei regali natalizi si è puntato su portafogli, cinture, maglioncini e sciarpe, per comperare una scarpa più importante o un giubbotto le famiglie attendono i saldi.

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m.sanfilippo

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