Edicole, più aperture che chiusure
Riapre il chiosco sul Sentierone

Riapre l'edicola del Sentierone. La carta stampata non sembra risentire quindi della concorrenza online: nell'ultimo anno, in città, tra le edicole chiuse e quelle che hanno riaperto, il saldo appare leggermente positivo. Meglio in provincia.

Riapre l'edicola del Sentierone. La carta stampata non sembra risentire quindi della concorrenza online: nell'ultimo anno, in città, tra le edicole chiuse e quelle che hanno riaperto, il saldo appare leggermente positivo. Meglio in provincia.

I punti vendita dei giornali, in città, attualmente sono 70; nel resto della provincia 589 (compresi i circa 30 dislocati nei supermercati). Dati alla mano, forniti dall'ufficio diffusione de L'Eco di Bergamo, negli ultimi 12 mesi sono tre le edicole che hanno chiuso i battenti nel capoluogo: in via Lochis a Longuelo, in via Gasparini al quartiere Boccaleone e in via Quarenghi, angolo via Palazzolo.

Quattro invece quelle che sono state riaperte: in via Noli, in via Leone XIII, in via Gaffuri e da sabato l'edicola sul Sentierone. La situazione in provincia appare ancora più favorevole. Nuove edicole infatti sono state aperte, negli ultimi mesi, a Mozzanica, Ranzanico, Martinengo (in un centro commerciale), Abbazia di Albino, Scanzorosciate, due punti vendita alle Torri di Stezzano, a Torre de' Busi, Arzago, Calcio e Sovere. Solo due o tre rivendite hanno chiuso in provincia e l'unico paese rimasto attualmente senza edicola è Pognano.

Naturalmente fuori città sorgono per lo più attività promiscue, ossia tabaccherie e cartolerie dove si possono acquistare anche i giornali.

Tutti i dettagli e i commenti su L'Eco di Bergamo del 31 gennaio

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