Domenica 13 Febbraio 2011

Il Bucintoro sarà ricostruito
La fondazione: il varo nel 2015

Il Bucintoro non è affondato prima di essere ricostruito. Anzi se tutto andrà per il meglio verrà varato nel 2015. Merito della nuova fondazione «Serenissimo Bucintoro» costituita da una cordata di imprenditori, anche bergamaschi, che in nome dello storico legame fra la terra bergamasca e veneta si sono impegnati, coinvolgendo anche enti pubblici e privati, a ricostruire la celebrativa nave dei dogi distrutta nel 18°.

La sua ricostruzione nel 2004 era già stata affidata alla Fondazione Bucintoro Venezia. Fino ad oggi però è stata ricostruita solo una porzione della chiglia. Risultato non ottimale se si pensa che l'intero bucintoro sarebbe dovuto essere pronto nel 2012. Ridare slancio al progetto è ora il compito che si è posto la fondazione «Serenissimo Bucintoro » con la collaborazione del Comitato Bucintoro della Gera d'Adda.

Il Comitato negli anni scorsi ha collaborato anche con la Fondazione Bucintoro Venezia. La loro collaborazione si è rotta polemicamente nel novembre dell'anno scorso tanto che allora si era parlato che il progetto per la ricostruzione della nave dei dogi stesse naufragando. Da allora è calato un silenzio preoccupante per i 21 Comuni della Bassa bergamasca che, prevalentemente attraverso sponsorizzazione, dopo il 2004 avevano versato per la ricostruzione del Bucintoro 10.000 euro a testa.

Da qui la loro decisione, per fare il punto sul progetto, di convocare per venerdì scorso a Castel Rozzone una riunione durante la quale il presidente del Comitato Bucintoro della Gera d'Adda Vasco Grasselli ha annunciato la costituzione della nuova fondazione. Sospiro di sollievo quindi per 21 Comuni con i cui 10.000 euro il Comitato della Gera d'Adda ha già fatto realizzare da artigiani del territorio 21 coppie di remi del Bucintoro.

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e.roncalli

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