Giovedì 24 Febbraio 2011

Turismo, gli stranieri danno i voti
Città pulita, bocciati i trasporti

Chi sono, come arrivano e perchè scelgono Bergamo come meta turistica, quali aspettative hanno e quanto sono soddisfatti delle prestazioni i turisti che visitano Bergamo? Sono solo alcune domande alle quali cerca di dare una risposta un'indagine  svolta dall'Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con il Cestit, il Comune, il Consorzio Turistico della città di Bergamo.

La ricerca è stata svolta dalle laureande Giuseppina Cambareri, Ana Clavè, Sara Nocenti, Sara Serra, sotto la direzione del prof. Andrea Macchiavelli. I risultati, presentati oggi, evidenziano un lavoro basato su 277 questionari (700 quelli consegnati) distribuiti in 21 alberghi di tutte le categorie.

I dati elaborati possono essere sintetizzati così:
Provenienza: i turisti intervistati provengono nel 60,6% da paesi stranieri, in particolare da Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania.

Motivi dell'arrivo a Bergamo: la maggioranza degli italiani 42,4% viene a Bergamo per lavoro, il 60,8% egli stranieri per la città. Solo il 22,2% degli italiani sceglie la città per turismo.

Mezzo di trasporto
: l'aereo è il mezzo di trasporto utilizzato da tutti i turisti. Il 63% di quelli stranieri utilizzano l'aereo, il 24% l'auto, il 9 % il treno.

Familarità con Bergamo: il 69,5% egli stranieri è giunto in città per la prima volta, il 30,5% ha già soggiornato altre volte.

L'inchiesta evidenzia poi le attività svolte durante la permanenza a Bergamo (la maggioranza visita Città Alta), l'utilizzo di internet prima del viaggio (80,1%).

Assai interessante i dati sul gradimento dei servizi della città. Con un voto da 1 a 10, gli stranieri hanno attribuito il voto complessivo 6,2, in particolare 6,1 ala segnaletica stradale e turistica, 6,6 alla disponibilità di informazioni turistiche, 7,3 alla pulizia della città, 6,8 ai servizi di trasporto pubblico urbano, 5,1 ai taxi, 5,6 ai parcheggi.

Promossi (media del 7) i servizi di accoglienza turistica (bar, ristoranti, alberghi, guide), mentre nel conto della spesa gli stranieri hanno sborsato mediamente 117 euro al giorno, acquistando anche prodotti alimentari, in particolari quelli tipici locali.

L'immagine di Bergamo va comunque sempre più accentuando la sua specificità turistica.

e.roncalli

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