Martedì 08 Marzo 2011

Donne, crescono gli incidenti sul lavoro
Concorso fotografico con Inail e Anmil

Crescono gli incidenti stradali che si verificano nel tragitto da casa al lavoro e crescono anche il numero degli incidenti mortali. A dichiararlo è l'Inail che evidenzia con la sua direttrice Maria Aurelia Lavore come a Bergamo gli incidenti stradali nel targitto casa-lavoro siano passati dal 6.7% del 2008 al 16.7% nel 2009, con un aumento di quelli mortali dall'11.1% del 2008 al 20% del 2009. Dati che evidenziano come siano più le donne che gli uomini a restare coinvolte in questi incidenti, ponendo l'attenzione sulla necessità di aumentare le tutele e il sostegno al popolo femminile che lavora.

Analizzando invece i dati degli infortuni sul lavoro denunciati dalle donne nel 2009, il dato bergamasco si attesta sul 22% rispetto al 28% della media lombarda e al 28.2% di quella italiana. Inferiore al dato regionale e nazionale anche quello che si riferisce alle malattie profesisonali denunciate dalle bergamasche: il 23% contro il 32% in Lombardia e il 28.2% sull'Italia.

«Si ricordi però che bisogna anche tenere in considerazione la componente psicologica che ha molto peso sul popolo femminile quando si tratta di un incidente sul lavoro - spiega Franco Bettoni, presidente dell'Anmil, l'Associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro -. Per le donne il rientro al lavoro dopo un infortunio è più complicato e serve un sostegno. Senza contare che la donna che lavora svolge quotidianamente un doppio impiego: la professione e l'attività casalinga che non è da sottovalutare».

Attenta alla donna che lavora anche la Provincia: «Due le Commissioni all'attivo che lavorano per sostenere il popolo femminile e i suoi diritti» ha detto l'assessore provinciale all'Istruzione, Formazione, Lavoro e sicurezza Enrico Zucchi.

Per fare il punto sulla sicurezza sul lavoro al femminile e far conoscere le condizioni delle donne all'indomani di un infortunio, al fine di comprendere meglio come prevenzione e tutela rappresentino due aspetti imprescindibili di uno stesso problema che richiede un forte impegno sociale e istituzionale, Anmil e Inail hanno dato il via a un concorso nazionale «Foto-Biografia» dedicato a tutte le donne rimaste vittime di un incidente sul lavoro. Dodici storie di donne che saranno raccolte dall'Animl per richiamare l'attenzione sugli incidenti sul lavoro che colpiscono il popolo rosa. Per partecipare è possibile telefonare per informazioni allo 035/247592 o andare sul sito www.anmil.it: il materiale sarà raccolto entro il 10 maggio.

fa.tinaglia

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