Mercoledì 16 Marzo 2011

Tentorio: «Abbiamo velocizzato la città»
Beni in vendita per coprire le spese

«Noi rispondiamo con i fatti e in questo manifesto che abbiamo preparato ci sono tutte le nostre opere. La nostra è una giunta che ha velocizzato la città». Poche parole ma molta determinatezza nel breve commento del sindaco Franco Tentorio dopo i manifesti polemici che erano stati realizzati dall'opposizione negli scorsi mesi.

L'occasione per parlare dell'accusa di immobilismo che era stata fatta dalle opposizioni c'è stata nella serata di mercoledì 16 marzo quando la giunta Tentorio ha approvato il preventivo finanziario per il 2011. Numeri, quelli dichiarati, che evidenziano il taglio dei finanziamenti regionali che vanno così a ripercuotersi sul bilancio generale. «Il bilancio per il 2010 è stato di 146 milioni di euro di spese, di cui 25 milioni 235 mila euro relativi alle opere pubbliche già approvate - hanno spiegato in Giunta -. Ora il preventivo di bilancio per il 2011 ammonta a 142 milioni 372 mila euro di spese». Una riduzione che, secondo Palafrizzoni, comporterà un taglio del 10 per cento sulle spese degli assessorati».

«Con i 55 milioni preventivati per le opere pubbliche, non ci resta che alienare i beni comunali e riuscire quindi a sostenere le spese necessarie per portare avanti importanti lavori pubblici» spiegano dalla Giunta. Nell'elenco degli immobili in vendita capegga così il complesso dell'Europan della Celadina, ma sfogliando il lungo elenco non mancano altre strutture di rilievo come la cascina Ponchia e la ex sede dell'Università di Bergamo in piazza Vecchia. Una sfilza di immobili e aree che il Comune alienerebbe soprattutto per sostenere i costi di numerose opere pubbliche e progetti rilevanti per la città: dal polo intermodale della stazione alla sistemazione del complesso di Sant'Agostino alla chiusura dei lavori all'Accademia Carrara, senza dimenticare la risalita di Città Alta e il Parco dello Sport: «Riguardo a quest'ultimo - ha commentato Tentorio -, stiamo aspettando che arrivino risposte concrete su alcuni aspetti rilevanti per definire il progetto: la volumetria non eccessiva, il controllo della viabilità e l'organizzazione urbanistica dell'area in cui sarà prevista la struttura».

a.ceresoli

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