Bonifica dal cromo nella Bassa:
la Regione stanzia 2,5 milioni

La bonifica dal cromo esavalente della falda acquifera di Arcene, Ciserano e Verdellino potrà finalmente iniziare. La Regione, dopo avere stanziato nel 2010 per questo intervento 650 mila euro, ha approvato un ulteriore stanziamento di 2,5 milioni di euro.

La bonifica dal cromo esavalente della falda acquifera di Arcene, Ciserano e Verdellino potrà finalmente iniziare. La Regione, dopo avere stanziato nel 2010 per questo intervento 650 mila euro, ha approvato un ulteriore stanziamento per l'anno in corso di due milioni e mezzo di euro.

Questi soldi saranno utilizzati dal Comune di Ciserano per lo scavo sul suo territorio di due pozzi barriera e per l'installazione di un impianto di depurazione, quindi per dare di fatto il via alla bonifica della falda acquifera che, se tutto andrà come previsto, potrà finalmente iniziare fra i mesi di maggio e giugno.

«Ora mi sento più tranquillo» è il commento dell'assessore al Territorio del Comune di Ciserano, Natale Zucchetti, che si è occupato, insieme ad aziende private esperte nel settore, della redazione del progetto della bonifica e delle fasi preparatorie per la sua messa in pratica.

L'installazione, ad est della linea ferroviaria Bergamo-Treviglio, di un campo prova ossia di un pozzo della profondità di 30 metri necessario a raccogliere dati tecnici come la capacità di aspirazione dell'acqua.

Lo scavo è costituito complessivamente da 11 piezometri, ossia perforazioni verticali che consentono di prelevare acqua dalla falda acquifera per analizzarla. Questi piezometri sono serviti per individuare dove scorre il flusso principale del cromo esavalente.

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