Lunedì 18 Aprile 2011

Più turisti stranieri in Lombardia
Bergamo dietro a Brescia e Como

In Lombardia i turisti sono più italiani che stranieri e questa tendenza continua ad aumentare. Nel 2010 sono state 16.682.771 le presenze di visitatori dall' estero, con un aumento dell'8% rispetto al 2009, contro i 14.444.090 italiani. E negli ultimi dieci anni la presenza di stranieri è cresciuta del 58%, cioè 6 milioni di presenze.

A fornire i dati, fonte Eupolis Lombardia, è l'assessore regionale al Turismo Stefano Maullu, agli Stati generali del Turismo in Lombardia. Tra le province, quella che attira di più i turisti è Milano, con 11,5 milioni di presenze, seguita da Brescia (8,5 milioni di cui 5,4 stranieri), Como (2,5 milioni di cui 1,7 dall'estero) Sondrio, Bergamo, Varese e Monza.

Da questa consapevolezza è nata la proposta dell'assessore al Turismo della Provincia di Lecco, Stefano Dadati (che è il coordinatore del gruppo di lavoro dell'Upl lombarda sul Turismo), di presentare come area metropolitana milanese una grande parte della regione, cioè la zona di Varese, Como, Bergamo, Lecco, Monza e in parte Pavia.

"Presentarci come area metropolitana di Milano - ha spiegato - ci dà un attrattività molto più forte. Ma per farlo dobbiamo lavorare insieme". D'altronde Milano ha una capacità di richiamo grande dovuta a manifestazioni come il Salone del Mobile (con circa 300 mila presenze), come ha ricordato il ministro Michela Vittoria Brambilla, che però ha indicato che resta molto da fare. Ci sono città d'arte, infatti, come "Brescia o Mantova che non hanno conosciuto uno sviluppo turistico maturo e anche il turismo enogastronomico e termale devono essere potenziati".

Dei 13 sistemi turistici della regione il più visitato è quello dei laghi (6,3 milioni di visitatori per il garda bresciano, oltre 3 milioni per il lago di como e 1,4 milioni per il sistema Po) mentre per la montagna Adamello e Valtellina superano i 2 milioni di presenze. L'obiettivo, per la Regione e per l'Italia, secondo il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, è quello di arrivare ad essere il primo Paese turistico al mondo (ora siamo al quinto posto). L'Expo da questo punto di vista può e deve essere un volano con i suoi 20 milioni di turisti previsti.

"Probabilmente potremo avere performances anche al di là - ha sottolineato Brambilla - ma l'importante saranno gli anni a venire. Non solo fare il tutto esaurito nei mesi dell' esposizione ma approfittarne per far ritornare i turisti". L' esposizione non sarà un appuntamento solo per Milano ma per tutto il Paese. "Finora - ha concluso il sindaco Letizia Moratti - sono già 70 i protocolli che abbiamo firmato per far sì che i turisti vengano non solo a Milano ma in tutta Italia: al salone nautico di Genova, alla Biennale di Venezia, al Maggio Fiorentino".

e.roncalli

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