Mercoledì 27 Aprile 2011

Esperia, «periti ladri» al lavoro
rubati 500 metri di cavi di rame

Furto di rame da 20 mila euro all'Itis Paleocapa, che rischia di non riaprire dopo il ponte del Primo maggio. I ladri infatti hanno rubato 500 metri di cavo elettrico, sfilandolo dai pozzetti e isolando le palazzine di tessitura e di elettrotecnica.

Il furto è stato compiuto, secondo il responsabile dell'ufficio tecnico della scuola, Francesco Mirmina, e del direttore amministrativo, Franco Pizzolato, in due tempi. Infatti, anche se le lezioni erano terminate mercoledì per le vacanze pasquali, il personale amministrativo dell'istituto ha lavorato fino a venerdì scorso.

Sabato mattina, un dipendente della Edilroberto, l'azienda milanese che sta realizzando i lavori di ristrutturazione dei vecchi shed dell'Esperia, ha trovato aperto il cancello del cantiere, che - da uno sterrato sul lato più lontano dall'edificio principale - permette di entrare nel recinto della scuola.

Insospettito, ha fatto un giro di controllo e ha trovato un pozzetto aperto sul retro della palazzina di tessitura. I ladri erano scesi nell'interrato della palazzina di tessitura e tranciato, sotto tensione, i cavi di rame, lasciando intatti quelli grigio e blu del sistema d'allarme centrale. I malviventi devono aver lavorato indisturbati tutta la notte, sfilando poi i cavi dal pozzetto esterno e trascinandoli fuori dal cancello per caricarli probabilmente su un camioncino.

Il colpo grosso però è stato fatto la notte successiva. Infatti, anche se l'impresa aveva fatto riparare il cancello, i ladri sono entrati tagliando la recinzione in un altro punto del cantiere. Questa volta hanno lavorato al pozzetto principale, che smista ai vari edifici i cavi provenienti dalla nuova cabina dell'alta tensione installata un mese fa. Questa volta hanno sfilato anche i cavi della palazzina di elettrotecnica, sguainandoli poi sul campo sportivo, prima di portarsi via centinaia id metri di rame nuovo di zecca.

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a.ceresoli

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