Mercoledì 04 Maggio 2011

Muore 2 giorni dopo la caduta in bici
Gaverina in lutto per Farinotti

Era caduto domenica 1° Maggio dalla bicicletta a Monasterolo ed è morto martedì 3. Si tratta di Angelo Farinotti, 61 anni, di Gaverina, personaggio molto noto nel mondo sportivo: è stato storico presidente dell'Unione sportiva Gaverina e consigliere del Csi.

Il 61enne domenica mattina stava pedalando lungo via Monte Grappa, una strada in discesa, nel centro di Monasterolo, quando era caduto. Nell'impatto sull'asfalto Farinotti aveva riportato gravi ferite alla testa e a una spalla ed era stato ricoverato in prognosi riservata agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Con lui c'erano diversi appassionati di bicicletta che non avevano potuto far nulla per evitare la caduta dell'amico. Era intervenuta un'ambulanza del 118 e il ciclista, incosciente, era stato trasportato d'urgenza a Bergamo. Sul posto i carabinieri della compagnia di Clusone.

Per Farinotti a Gaverina sarà probabilmente proclamato il lutto cittadino. Non ancora fissata la data dei funerali.

Il LUTTO DEL CSI
Come ci sentiamo? Storditi, increduli, addolorati per lui, il nostro amico Angelo, e per tutti i suoi cari. La notizia è di questo pomeriggio: Angelo è morto. Era stato male dopo una caduta in bici domenica scorsa, mentre stava facendo un giro a cui era particolarmente affezionato: il giro del lago di Endine. Ci raccontano ora: è stato subito soccorso anche se sembrava in un primo momento che fosse una cosa banale. Invece già in ambulanza si era aggravato ed era infatti giunto agli Ospedali Riuniti di Bergamo in condizioni critiche.

I ricordi delle persone scomparse sono sempre scritti con grande generosità. Da morti tutti meritiamo parole di rispetto e di affetto. Ma Angelo Farinotti è stato un vero protagonista delle più belle e importanti pagine di storia sportiva e sociale del suo paese, Gaverina, e della provincia di Bergamo. Per Gaverina è stato il presidente storico dell'Unione Sportiva, laddove società sportiva vuol dire tutto: aggregazione, sport, educazione, socializzazione, sostegno alle famiglie.

Per il Csi di Bergamo è stato per tanti anni consigliere provinciale con una dedizione particolare all'attività di amministratore. In questo ruolo mi ha accompagnato negli anni delle grandi sfide, dall'acquisto della prima sede allo sbarco sul giornale, allo sviluppo delle attività a servizio delle società sportive della provincia e di fuori provincia. Alto, autorevole eppure sempre capace di sdrammatizzare le situazioni, ironico e serenamente allegro da Angelo Farinotti è venuta sempre la parola di incoraggiamento, di sprone, di fiducia nelle potenzialità dell'Associazione e della realtà bergamasca.

Se un giorno qualcuno si chiederà cosa abbia fatto Angelo Farinotti (e con lui la sua bellissima famiglia) per il Csi di Bergamo, chieda di poter consultare i verbali dei Consigli provinciali, delle decisioni di Presidenza, delle Assemblee ordinarie e di quelle elettive. Lì troverà il percorso associativo e in parte anche umano di Angelo. Un esempio di generosità senza confini, un visione del futuro illuminata dalla fiducia nella Provvidenza e negli uomini.

Vittorio Bosio

m.sanfilippo

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